5 errori comuni che gli Host dovrebbero evitare

Mettere il proprio appartamento online è molto semplice: in pochi click è tutto pronto, basta scrivere una breve descrizione e disporre di qualche foto. Ma siamo davvero sicuri che sia tutto qui? Ovviamente no. Chi si approccia al settore degli affitti brevi per la prima volta può commettere degli errori, a volte per disattenzione, a volte per mancanza di conoscenza dei meccanismi.

 

Ecco perché, basandoci sulla nostra esperienza di formazione e gestione appartamenti turistici, abbiamo deciso di riassumere i 5 errori più comuni che gli host fanno… e non dovrebbero fare!

 

Si tratta di una lista che, se compresa, può risparmiarti davvero diversi grattacapi. Pubblicare un annuncio su Airbnb è semplice, tutt’altra cosa è gestirlo! A cosa è bene fare attenzione allora? Prenditi qualche minuto per leggere fino in fondo, e scoprirai alcuni aspetti su cui è bene fare molta attenzione.

Iniziamo!

Impostare i prezzi correttamente

comunicazione su AirbnbUna delle cose su cui insistiamo nelle nostre consulenze e nei corsi di formazione è la corretta gestione dei prezzi. In effetti, uno degli elementi più impattanti sulle scelte del cliente (forse la più importante) è proprio la tariffa da pagare per il soggiorno. Uno degli errori più comuni che un host dovrebbe evitare quindi, è proprio fissare un importo senza aver analizzato tutte le componenti che lo determinano.

 

L’errore più classico è fissare un prezzo che si ritiene giusto in base alle proprie sensazioni. Purtroppo il mercato non funziona così e si basa anzi su confronti molto concreti tra più soluzioni, e cosa più importante, è costituito da una platea molto variegata di persone. In altre parole, da una parte è difficile avere a priori una visione generale di quello che ci circonda, e dall’altra non tutti ragionano come noi. Se ad esempio tu dai un gran valore alla posizione panoramica in montagna, per alcuni potrebbe aver più peso l’effetto deterrente di dover affrontare un percorso tortuoso per raggiungerla.

 

Insomma, fissare un giusto prezzo è complicato. In linea generale bisogna considerare alcuni elementi:

  • Quantità e qualità dei competitor che ci circondano. In sostanza serve individuale con precisione le strutture simili alla nostra nei dintorni, e correggere il prezzo in base alle caratteristiche divergenti;
  • Stagionalità. Il variare della domanda durante l’anno va conosciuto in anticipo con precisione, altrimenti si rischia di rispondere in ritardo ad aumenti o diminuzioni della richiesta, con il risultato nel primo caso di svendere, e nel secondo di andare fuori mercato;
  • Servizi distintivi. Se offri più dei competitor, allora è giusto chiedere qualcosa in più, e vice versa. Ma senza esagerare. L’esperienza, ed una corretta analisi, aiutano a ridurre gli errori.

 

 

Comunicare con cura

rispettare la normativaQuando nelle nostre consulenze parliamo di comunicazione, ci riferiamo specialmente a due aspetti: da una parte saper dialogare con l’ospite prima, durante e dopo la permanenza, ma dall’altra trasmettere il valore dell’alloggio ancora prima che prenoti, in maniera corretta.

 

Andiamo con ordine. La comunicazione è fondamentale, e bisogna essere certi di trasmettere all’ospite più e più volte tutte le caratteristiche essenziali legate alla sua visita. Molte delle cattive recensioni sono legate a “sorprese” che il guest ha riscontrato una volta in loco: non che l’host glie le volesse nascondere, ma semplicemente ha tralasciato di comunicarle. Questo vale anche per quelle informazioni che sono riportate chiaramente nell’annuncio ma magari il viaggiatore, nella fretta, ha tralasciato. Un esempio? La tassa di soggiorno. Pur indicandola nell’annuncio, è sempre bene ripeterne l’obbligo di versamento anche dopo la prenotazione e prima dell’arrivo.

 

Discorso più articolato è quello della capacità di trasmettere le caratteristiche del proprio appartamento in maniera appropriata. La descrizione, specialmente su Airbnb, dovrebbe essere completa e scritta in modo da invogliare la visita. Insistiamo molto su questo aspetto nei nostri corsi e nelle consulenze. Non è sufficiente fare un elenco delle stanze: bisogna riuscire a trasmettere le sensazioni di una permanenza di valore.

 

Velocità di risposta

Un elemento molto apprezzato da portali come Airbnb o Booking.com è la velocità di risposta, che dovrebbe essere inferiore all’ora. Perché è così importante? Beh perché molti ospiti prima di prenotare hanno bisogno di avere alcune informazioni: se questi chiarimenti tardano, c’è più probabilità che si mettano a cercare altro. Questo è un danno anche per il portale che vede aumentare il rischio che l’utente esca dal sito e scelga la concorrenza. Ecco perché per aumentare il proprio ranking ovvero il posizionamento nei risultati di ricerca, è estremamente utile essere rapidi (ne abbiamo parlato in un altro articolo).

 

Analisi delle recensioni degli ospiti

Nella nostra esperienza di gestione appartamenti in affitto breve, ci siamo resi conto che non bisogna mai sottovalutare i giudizi che gli ospiti danno dell’alloggio. Troppo spesso i proprietari sono portati ad esaltare i complimenti ricevuti e a minimizzare le critiche. A nessuno piace essere contestati, è chiaro, ma i feedback degli ospiti sono uno strumento utilissimo per capire cosa si può migliorare.

 

E’ vero che ogni ospite è diverso e alcuni dettagli potrebbero essere evidenziati sulla base di un gusto personale (mentre per altri individui potrebbe non essere un problema), ma se un elemento ricorre allora è bene prenderlo molto sul serio. Facciamo un esempio: se un guest scrive che la pressione della doccia è un po’ bassa, potrebbe trattarsi di un osservazione personale: magari a casa sua è più potente del normale. Ma se altri 2 o 3 ospiti osservano la stessa cosa allora bisogna agire prontamente, perché al di là del nostro punto di vista, questo elemento rappresenta un problema e bisogna evitare cali di gradimento.

 

La normativa di riferimento

conoscere i prezziInfine, tra i 5 errori comuni che gli host dovrebbero evitare, c’è la mancanza di conoscenza della normativa. Ai nostri clienti spieghiamo sempre che iniziare l’attività di locazione turistica senza conoscere gli adempimenti necessari può portare a delle sanzioni.

 

Per questo è fondamentale conoscere bene quali sono le normative locali, che variano non solo da regione a regione, ma talvolta da comune a comune. Quando facciamo orientamento agli host su questi aspetti, per semplicità cerchiamo di raggrupparli in 4 categorie: richiesta di permesso al comune, credenziali e registrazione degli ospiti, portale statistico, e tassa di soggiorno (dove richiesta). Prima di mettere online il proprio annuncio è doveroso conoscere questi aspetti!

 

Turidea: un supporto concreto agli host

Forse starai pensando che affittare a turisti non è così semplice come credevi… non hai tutti i torti! Si tratta di un settore che come altri necessita di competenze specifiche. In questo, Turidea può darti una mano!

 

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By |2020-03-12T14:24:48+00:0024 Marzo 2020|Blog|

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