Molti di quelli che hanno una seconda casa da mettere a frutto, decidono di appoggiarsi ad Airbnb: la piattaforma americana infatti, permette di dare una grande visibilità alla propria struttura, mettendola a disposizione di viaggiatori da tutto il mondo.

 

Già ma… affittare con Airbnb conviene davvero? E’ una domanda che molti clienti ci pongono, e per questo abbiamo deciso nell’articolo di oggi, di provare a rispondere in modo analitico, ovvero confrontando questa opportunità con la principale alternativa: gli affitti tradizionali.

 

Prima metteremo a confronto i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le categorie, con lo scopo di capire quando conviene rivolgersi a turisti, e quando invece è meglio la normale locazione. Poi faremo qualche conto di tipo economico. Se anche tu sei curioso di capirne qualcosa in più fai bene! Prima di prendere una decisione, e magare investire del denaro, è meglio avere le idee chiare! Iniziamo!

 

L’ affitto tradizionale: vantaggi e svantaggi

casa vacanze su Airbnb convenienzaPer capire se nel tuo caso affittare con Airbnb conviene, ancor prima di ragionare sul lato economico devi essere pienamente consapevole dei vantaggi e degli svantaggi che questa modalità di locazione comporta, specialmente in relazione con la principale alternativa: l’affitto tradizionale. Non tutti infatti si fermano a fare un analisi dettagliata, ma sarebbe consigliabile farlo, perché si tratta di due tipologie di locazione molto diverse. Partiamo dall’affitto tradizionale.

 

Vantaggi

  • Il vantaggio principale è la sicurezza di avere tutti i giorni del mese (e dell’anno) completamente occupati ad un prezzo fisso. Questo non significa per forza guadagnare di più come vedremo, ma il proprietario non si deve preoccupare di trovare di volta in volta un nuovo inquilino e può contare su una rendita costante.
  • Minor assistenza necessaria all’ospite. In un certo senso, una volta consegnate le chiavi il proprietario non dovrebbe occuparsi più di nulla o quasi. Chi affitta però, sa bene che questo è vero solo in parte. E’ frequente infatti che al minimo problema, l’inquilino si rivolga comunque al proprietario in cerca di assistenza, costringendolo a perdere molto tempo in interventi diretti o nella gestione di problematiche. Insomma, non è poi così vero che l’affitto tradizionale sia esente da scocciature.

 

Svantaggi

  • Il problema principale dell’affitto tradizionale è la morosità, ovvero il rischio che l’inquilino smetta di pagare e lo si debba tenere in casa a proprie spese per un periodo indeterminato. Questo è forse l’aspetto che preoccupa di più i proprietari. Una procedura di sfatto può richiedere molto tempo, senza considerare i costi legali, e i mancati guadagni accumulati nel frattempo.
  • Rigidità. Se sorge la necessità di riprendere possesso dell’immobile, bisogna rispettare i termini di preavviso, e questo solitamente implica diversi mesi.
  • Poco controllo. Il proprietario ispeziona a fondo l’immobile solo dopo che questo è stato lasciato dall’inquilino, e ciò può avvenire dopo anni. Complice questo lungo lasso di tempo, se l’occupante è stato poco rispettoso, possono esserci delle sorprese.
  • Rendimenti livellati durante l’anno. Un alloggio che si trova in una zona con del potenziale turistico infatti, non potrà sfruttare i periodi di alta stagione imponendo dei prezzi maggiori, ma dovrà attenersi ovviamente, agli accordi contrattuali presi.

 

 

Affitto breve: pro e contro

Ora che abbiamo ripassato le caratteristiche delle normali locazioni, passiamo agli affitti turistici, quelli che ti riguardano se utilizzi Airbnb. Iniziamo dai vantaggi

 

Pro:

  • Guadagni potenzialmente superiori. Gli immobili posizionati in zone turistiche infatti hanno un alto potenziale economico. L’affitto breve su base giornaliera in queste zone, non è paragonabile a quello tradizionale.
  • Flessibilità. Se vuoi utilizzare la casa vacanze per andarci tu stesso, anche solo per un week end, puoi farlo senza problemi, ti basterà chiudere il calendario per quelle date!
  • Pagamenti garantiti. Quando l’ospite mette piede nell’appartamento ha già saldato l’intero soggiorno, e quindi potrai accoglierlo in tutta tranquillità.
  • Controllo costante. La breve durata dei soggiorni permette un controllo più accurato, e dà modo al gestore di richiedere i danni prontamente se questi sono arrecati.

 

pro e contro degli affitti turisticiContro:

  • Lo svantaggio principale degli affitti brevi è la gestione. Questa va fatta in modo professionale per ottenere buoni risultati, e necessita di tanto impegno. Gli ospiti hanno bisogno di essere assistiti in caso di necessità e i portali online vanno conosciuti e studiati, altrimenti il rischio è di essere sopraffatti dalla concorrenza e di perdere molte opportunità. Se vuoi partire bene, ecco cosa ti possiamo suggerire: se hai tempo a disposizione, puoi guardare i nostri video gratuiti sul canale YouTube Turidea o leggere gli articoli del nostro blog. In alternativa puoi affidarti ad uno dei nostri corsi di formazione per proprietari, o delegare la gestione del tuo immobile.

 

Rendimenti: come fare un confronto corretto

Ora passiamo alle considerazioni economiche. Per capire se nel tuo caso affittare con Airbnb conviene, dobbiamo fare due conti confrontando anche qui la situazione con gli affitti tradizionali. Come prima cosa, informati su quello che potrebbe rendere il tuo appartamento se affittato con un normale contratto 4+4 o 3+2. Una volta che hai ottenuto questo dato, dividilo per 30. Questo infatti è il rendimento giornaliero che l’immobile ti darà se affittato normalmente. Segnati questo valore, e proseguiamo.

 

 

Ora collegati ad Airbnb e prova a cercare qualche alloggio simile al tuo come dimensione, numero di stanze e posizione, e guarda il prezzo per notte. Questo valore potrebbe oscillare tra alta e bassa stagione, sarebbe bene quindi fare una media. Bene, ora che ti sei fatto un idea di quale potrebbe essere la resa giornaliera, confronta i due importi fin qui ottenuti. Il prezzo per notte dell’affitto breve solitamente è molto superiore a quello tradizionale, però devi anche considerare che se affitti a turisti:

  • Non affitterai tutti i giorni dell’anno
  • I consumi saranno compresi nel prezzo che proponi.

 

Dovrai quindi ridurre il prezzo che hai visto su Airbnb di un certo valore che tenga conto di questi due aspetti. Considera che i consumi incidono solitamente per pochi euro al giorno dato che gli ospiti passano la maggior parte del tempo fuori casa. L’occupazione invece dipende da quanto sarai bravo a promuovere il tuo appartamento. Durante i corsi di formazione che facciamo ai proprietari proprio per migliorare questo aspetto, i partecipanti si meravigliano di quante cose siano da tenere in considerazione per incrementare la visibilità del proprio annuncio. In fondo, anche la migliore casa vacanze vale poco se non compare tra i risultati di ricerca.

 

Conclusioni

qualche considerazione di rendimentoQuali conclusioni possiamo trarre dal nostro ragionamento? Beh che affittare con Airbnb conviene a due condizioni:

  • Che il tuo alloggio sia in una zona di interesse turistico o business;
  • Che tu sia bravo ad ottimizzare il tuo annuncio, presentarlo, venderlo e gestirlo.

 

Ovviamente non è necessario possedere un attico fronte mare, l’Italia è ricca di zone dall’alto potenziale: fiere, laghi, parchi, porti e aeroporti sono solo alcuni esempi. Molto meno scontata è invece la preparazione che un gestore di casa vacanza deve avere per ottenere buoni risultati. Ricorda che essere impreparati significa perdere prenotazioni, e questo è come spendere soldi… e neanche pochi!

 

Se non vuoi lasciare nulla al caso, vista il nostro canale Youtube Turidea, dove troverai tanti video gratuiti ognuno su un aspetto diverso. Se invece preferisci la lettura, continua a sfogliare il nostro blog, e comunque ricorda che saremo a tua disposizione con:

 

Puoi essere soddisfatto, in pochi minuti oggi hai fatto un passo concreto verso il tuo prossimo obiettivo!