Come host, ti sarà capitato di ricevere richieste di soggiorno da parte di studenti fuori sede. Sono molti i ragazzi che si spostano nelle città universitarie: tutti loro necessitano di un alloggio e spesso, ricercano affitti brevi. Nel nostro lavoro di consulenza e gestione appartamenti turistici, ci è capitato di essere contattati da proprietari che non sapevano come gestire le richieste di studenti, magari facendosi sfuggire delle opportunità di guadagno.

 

Niente paura, oggi parleremo proprio di affitti brevi per studenti fuori sede. In questo modo, potrai offrire il tuo appartamento a dei ragazzi intraprendenti e guadagnare per alcuni mesi consecutivi.

 

Leggi fino in fondo e scopri i consigli che abbiamo per te. Se alla fine dell’articolo dovessi avere dubbi, ricorda che siamo a tua disposizione con consulenze specialistiche dedicate ai proprietari che vogliono migliorare i rendimenti. Nel frattempo, ricorda di dare un’occhiata ai nostri video gratuiti su YouTube, per rimanere sempre aggiornato.

Come affittare casa a studenti? Vantaggi e svantaggi

affitti per universitariChi ha detto che il tuo alloggio debba essere riservato solo a turisti o lavoratori in trasferta? Anche gli studenti fuori sede possono essere un ottimo target per il tuo appartamento, per diversi motivi:

  • innanzitutto, ti consentiranno di guadagnare in periodi di bassa stagione, solitamente quella in cui cominciano le lezioni o sono programmati gli esami negli atenei;
  • l’host può approfittare delle agevolazioni fiscali date dalla cedolare secca, la quale sostituisce le aliquote ordinarie dell’IRPEF. Inoltre in alcuni casi, si possono usare contratti a canone concordato per studenti universitari;
  • non serve avere un appartamento molto grande arredato minuziosamente. Gli studenti non hanno elevate pretese.

 

Certamente questi sono dei vantaggi, ma scegliere offrire affitti brevi per studenti fuori sede è comunque una scelta che va considerata con la massima attenzione. Ecco perché:

  • per gran parte dell’anno dovrai lasciare l’alloggio agli stessi inquilini, rinunciando a guadagnare molti feedback positivi;
  • non sempre i pagamenti avvengono puntuali;
  • gli studenti a volte sono un po’ maldestri e rovinano l’alloggio, oppure possono fare un po’ troppo baccano per i vicini. Ecco perchè dovrai prestare molta attenzione a mostrare le regole della casa e a farle rispettare. Fai in modo che siano chiare, ma anche severe, per evitare danni all’alloggio e spiacevoli equivoci.

 

 

Visti i vantaggi e gli svantaggi di affittare casa agli studenti fuori sede, ti daremo ora qualche consiglio per gestire al meglio questa attività. Non ti fermare qui però: tanti altri spunti per far crescere il tuo business, li puoi trovare nei nostri corsi di formazione individuali per gestori, esaustivi e utili per chi vuole guadagnare nel mondo degli affitti brevi.

 

Rendi l’appartamento a prova di studente

Innanzitutto, se vuoi concentrare la tua attenzione sugli studenti fuori sede, devi creare un luogo adatto alla loro permanenza. Ogni stanza dove dormire e studiare deve essere indipendente dalle altre, dotata sempre di scrivania e possibilmente di porte insonorizzate.

 

Gli studenti desiderano la loro privacy e tu li dovrai accontentare per rendere il tuo appartamento ancora più ricercato. Crea spazi comuni accoglienti, dotati di tutto il necessario: pensa alla cucina, e alla sala dove rilassarsi e socializzare.

 

Gli studenti non hanno grandi pretese riguardo gli arredamenti, quindi non spendere troppo denaro in questo ambito, offri loro arredi utili ma non troppo ricercati. Piuttosto, evita di inserire oggetti superflui e che potrebbero essere rotti o smarriti.

 

Il contratto d’affitto per studenti fuori sede

locazioni brevi per studentiQuesto è uno degli aspetti più importanti da sapere per affittare un appartamento a studenti fuori sede. Scegli il contratto più adeguato tra quelli che presentano delle agevolazioni:

  • contratto di locazione a canone concordato. E’ un accordo dove si determina il canone entro una cifra minima e una massima stabilita per legge. Dura tre anni, è ideale per gli studenti universitari, e si può rinnovare per altri due;
  • contratto transitorio.  Va dai 30 giorni ai 18 mesi, senza ulteriori vincoli. Deve essere motivato da una specifica esigenza.
  • contratto per esigenze abitative di studenti universitari. E’ una tipologia di contratto trasitorio, usato in comuni in cui è presente un Ateneo (o comuni limitrofi) e ha una durata dai 6 a 36 mesi, rinnovandosi automaticamente per pari periodo in caso di mancata disdetta.

 

Richiedi il deposito cauzionale

Abbiamo ampiamente parlato nel blog di Turidea del deposito cauzionale. Mai come nel caso degli affitti brevi per studenti fuori sede è da ritenersi necessario. Come host, hai il diritto al ricevimento di una somma che funge come garanzia nei confronti di eventuali danni.

 

Uno studente fuori sede potrebbe organizzare qualche festa, oppure semplicemente recare danni accidentali, può succedere. Per questo, ti suggeriamo di tutelati fornendo richiedendo un deposito ragionevole, ma anche mettendo ben in mostra le regole della casa. Di solito si consiglia di richiedere almeno due mensilità come deposito cauzionale.

 

 

Incontra gli studenti prima di cedere l’alloggio

affitto a universitari come funziona la gestioneA volte succede che un host ceda l’appartamento in affitto a ragazzi che non conosce, senza valutare bene chi siano i nuovi inquilini. E’ vero che l’abito non fa il monaco, ma incontrare i futuri abitanti del tuo alloggio e conoscerli è un’ottima idea per evitare spiacevoli disguidi durante il soggiorno. Parla direttamente con gli studenti e, possibilmente, con le famiglie. Cerca di instaurare un rapporto di fiducia da subito, dimostrandoti amichevole ma anche rigido per quanto riguarda le regole della casa.

 

Esponi con chiarezza tutto ciò che lo studente dovrebbe conoscere circa l’appartamento e la zona in cui alloggia. Inoltre, durante il primo incontro, chiedigli (o chiedile) di fornirti delle referenze. Ha già soggiornato in un altro appartamento in affitto? Era un inquilino modello o ci sono stati problemi? Sono informazioni non sempre facili da ottenere, ma sicuramente molto preziose.

 

Conclusioni

Oggi ti abbiamo dato qualche consiglio su come gestire affitti brevi per studenti. Metti in pratica i nostri suggerimenti e approfitta dei guadagni che puoi ricavare da questa attività.

 

Speriamo di essere stati esaustivi ma, se dovessero sorgere dubbi, non esitare a dare un’occhiata ai servizi Turidea! Ci occupiamo di consulenza e di formazione per proprietari di case vacanza, e possiamo aiutarti in diversi modi:

 

Ti ricordiamo inoltre che puoi trovare gratuitamente tanti video esplicativi sul nostro canale YouTube Turidea!