Hai un appartamento, vuoi affittarlo online utilizzando uno dei tanti portali disponibili, ma vuoi essere sicuro di rispettare la normativa. Uno dei primi punti da conoscere a tal proposito, riguarda la posizione fiscale di questa attività.

 

Nell’articolo di oggi metteremo chiarezza proprio su questo aspetto: con Airbnb partita IVA è obbligatoria oppure no? Si può utilizzare il famoso portare l’americano da persona fisica, oppure bisogna aprire una particolare posizione?

 

Questa è una delle domande più ricorrenti nei nostri corsi di formazione per proprietari, e abbiamo deciso oggi di condividerne la risposta con te. Se sei interessato a entrare in questo mondo e ancora non ti è chiaro questo meccanismo sei nel posto giusto! In pochi minuti ti spiegheremo tutto quello che c’è da sapere a riguardo!

Airbnb non c’entra con la partita IVA. Ecco cosa guardare

posizione fiscale specificaPrima di tutto dobbiamo chiarire che la questione della partita IVA non riguarda solo Airbnb, ma coinvolge qualsiasi portale telematico utilizzato per promuovere la propria abitazione e non solo! Anche se tu decidessi di non pubblicare il tuo immobile su nessuna di queste piattaforme saresti comunque tenuto a rispettare la normativa che andremo ad illustrare adesso.

 

In poche parole non basta chiedersi se con Airbnb partita IVA serve oppure no, ma bisogna chiedersi se questa posizione è obbligatoria quando in generale si affitta il proprio appartamento a turisti, attraverso qualsiasi forma di promozione, che sia un cartello o un sito web.

 

Chiarito ciò, possiamo rispondere alla domanda iniziale specificando che non è obbligatoria l’apertura di una partita IVA per chi affitta in locazione turistica, a patto però che siano rispettati determinati requisiti.

 

  • Numero di appartamenti. La normativa stabilisce che si considera gestione non imprenditoriale (quindi senza partita IVA) quella che riguarda non più di 3 unità. Questo significa che potrai liberamente affittare fino a tre immobili anche come persona fisica.
  • Assenza di servizi aggiuntivi. Non potrai offrire extra come il transfer da e per l’aeroporto, visite guidate, ecc. Dovrai limitarti ad accessori basilari come lenzuola, asciugamani, Wi-Fi, sapone, eccetera.
  • Pulizie effettuate solo al termine del soggiorno. Non è permesso quindi sistemare l’appartamento ogni giorno come fanno gli hotel. La pulizia va svolta per forza solo una volta, al termine della locazione.
  • Periodo di inattività. Alcuni comuni (ma non tutti) richiedono anche un periodo di chiusura annuale. Ad esempio a Milano questo periodo è di 3 mesi, durante i quali saresti comunque libero di affittare con una locazione tradizionale. Va detto che però al momento poche zone impongono questo requisito.

 

 

 

 

Se pensi di rispettare i punti sopraccitati, allora puoi affittare liberamente senza partita IVA. Ma questo non è l’unico vantaggio. Ad esempio potrai:

 

  • Utilizzare la cedolare secca al 21% (o al 10% a seconda di dove si trova la casa);
  • Approfittare di regole meno stringenti. Per avviare questa attività di locazione la burocrazia sarà molto più semplificata e anche l’appartamento, sebbene dovrà essere in buono stato e perfettamente funzionante, non dovrà sottostare a specifici criteri più stringenti che vengono richiesti per altre strutture ricettive con partita IVA come ad esempio i Bed & Breakfast.

 

 

Gestione professionale: vantaggi e svantaggi

A questo punto di solito i partecipanti ai nostri corsi di formazione per proprietari ci chiedono perché mai si dovrebbe aprire una partita IVA e gestire l’appartamento in forma imprenditoriale. Beh, la risposta è che questa modalità offre qualche vantaggio in più. Ad esempio permette di:

  • Offrire servizi extra aggiuntivi, come ad esempio: transfer, ombrellone e lettini, idromassaggio a pagamento, eccetera;
  • Gestire appartamenti senza limite. Questa quindi è la strada obbligata per chi gestisce più di tre appartamenti;
  • Non avere periodi di inattività. Puoi quindi affittare 365 giorni all’anno a turisti.
  • Usufruire di una tassazione agevolata nel caso l’attività sia idonea al regime forfettario. In questo caso puoi arrivare a pagare anche meno del 21% di cedolare secca.

 

A fronte di questi importanti vantaggi ci sono però anche maggiori obblighi. Ad esempio:

  • Non è possibile utilizzare la cedolare secca;
  • Bisogna comunicare obbligatoriamente il listino prezzi;
  • Bisogna acquistare un’apposita assicurazione obbligatoria (che comunque consigliamo in ogni caso);
  • Va applicata l’IVA al 10% (se prevista dalla posizione fiscale prescelta)

 

Airbnb senza partita IVA: quando conviene

Adesso che abbiamo chiarito bene la differenza tra i due principali approcci di tipo fiscale, è bene chiedersi quando conviene utilizzare Airbnb senza partita IVA.

 

airbnb senza partita ivaNoi personalmente, in base alla nostra esperienza nella gestione di appartamenti, ma anche da quello che vediamo nelle nostre consulenze aiutando i proprietari a migliorare i propri rendimenti, ti suggeriamo di scegliere questo approccio se:

 

  • Non è il tuo lavoro principale e lo fai a tempo perso solo per arrotondare. Magari hai una casa al mare e vuoi semplicemente coprire le spese quando non la usi.
  • Vuoi fare di questa attività il tuo lavoro principale ma prima vuoi “tastare il terreno” e valutare questa opportunità senza vincolarti troppo.
  • Vuoi far gestire ad altri i tuoi appartamenti, oppure gestirli tu in maniera seria e professionale, ma ne possiedi massimo 3. Oppure hai già una partita IVA aperta per un’altra mansione, e non vuoi mischiare le cose.

 

In tutti questi casi può essere conveniente per te utilizzare Airbnb senza partita IVA.

 

Sai già come gestire il tuo alloggio in modo efficace?

Ora che hai capito che con Airbnb partita IVA non è obbligatoria, sei libero di lanciarti in questo settore! Tuttavia prima dovresti farti qualche domanda: sai già come gestire il tuo alloggio in maniera efficace ottenendo il massimo profitto? Conosci alla perfezione il funzionamento dei portali sapendo su cosa puntare per aumentare la visibilità? Sai cosa deve offrire un appartamento turistico per migliorare l’esperienza, e quindi le recensioni?

 

Se la risposta è no, ti possiamo dare una mano in vari modi:

 

Ti ricordiamo anche che abbiamo messo a tua disposizione contenuti totalmente gratuiti sia nel nostro blog che sul canale YouTube Turidea dove troverai tanti video informativi su questo settore!