Airbnb rimborso danni: come chiedere un risarcimento

Il rischio che un ospite rovini qualcosa all’interno dell’appartamento, e che questo gravi poi sulle tasche del proprietario, è una delle preoccupazioni maggiori che affligge chi opera nel mercato degli affitti brevi. Certo, ci sono numerosi strumenti per arginare questo problema, ma cosa fare quando capita?

 

Nell’articolo di oggi parleremo di Airbnb rimborso danni, ovvero di come fare a richiedere un risarcimento nel malaugurato caso che un ospite danneggi la tua proprietà. Cercheremo di capire qual è la procedura da seguire in questi casi, come muoversi, e quali sono gli errori da non fare per compromettere le possibilità di rimborso.

 

Tutto quello che leggerai è tratto dalla nostra esperienza di gestione appartamenti in affitto breve e di consulenti per proprietari. Molti contenuti di questo articolo nascono infatti da osservazioni che gestori come te ci hanno sollevato durante i nostri corsi di formazione. Si tratta quindi di spunti molto pratici, che speriamo ti siano utili! Curioso di saperne di più? Continua la lettura fino alla fine, e avrai chiaro tutto quello che ti serve sapere!

 

Che cos’è e cosa copre la garanzia host di Airbnb

Se sei già un po’ pratico di Airbnb, sai che le coperture messe a disposizione dal portale sono di due tipi: l’assicurazione per la protezione dell’host e la garanzia host. La prima riguarda le tutele di responsabilità civile e quindi non la tratteremo qui, la seconda invece è proprio quella che ci interessa quando parliamo di Airbnb rimborso danni. La garanzia host è una tutela unica nel suo genere, perché consente al gestore di essere risarcito in caso di danni provocati dagli ospiti che hanno prenotato tramite la piattaforma. Fantastico ma… cosa è coperto e cosa no? Proviamo a riassumere.

 

 

Cosa è incluso?

  • Danni al tuo alloggio causati da un ospite. Quindi ad esempio l’anta dell’armadio rotta, o il materasso del letto sporcato irrimediabilmente.
  • Danni ai tuoi effetti personali, nel caso questi siano rimasti all’interno dell’alloggio.
  • Danni causati dall’animale di assistenza di un ospite.

 

Cosa non è incluso?

  • Furto di denaro o di titoli.  Sta attento quindi a non lasciare somme incustodite all’interno dell’appartamento, così come libretti di risparmio o certificati azionari.
  • Normale usura. Il tavolo si graffia o il muro si sporca? Entro certi limiti, questi inconvenienti rientrano nella normale usura dell’appartamento, e quindi non verranno coperti.
  • Lesioni personali o danni materiali agli ospiti. Anche se queste eventualità non rientrano nella garanzia host, potrebbero però essere incluse nell’altro prodotto, l’assicurazione per la protezione dell’host.

 

Se questo è il quadro della situazione, chiediamoci ora cosa bisogna fare, all’atto pratico, per chiedere e ottenere un rimborso danni Aribnb, seguendo passo a passo tutti gli step necessari.

 

 

Primo passo: la raccolta delle prove

procedura di rimborso AirbnbDurante i nostri corsi di formazione, dedicati a chi vuole migliorare i propri risultati, quando parliamo di danni degli ospiti gli studenti ci chiedono subito come si fa ad ottenere un rimborso. La domanda è lecita anche perché non basta chiamare l’assistenza e reclamare del denaro… sarebbe troppo semplice, e anche poco trasparente. C’è una procedura ben precisa da seguire, ed adeguarsi è indispensabile per evitare un rifiuto. Cosa fare quindi?

 

Il primo passo è la raccolta delle prove. In effetti, la prima cosa che ti verrà chiesta quando ti rivolgerai all’assistenza sarà di supportare le tue richieste con delle valide pezze giustificative. Queste possono essere di varia natura, e più sono e più evidenti sono, meglio è.

 

La prima cosa che noi di Turidea ti consigliamo di fare quando riscontri un danno, è di fare subito numerose foto e video dell’accaduto. Assicurati che i contenuti multimediali siano ad alta definizione e ben illuminati. Ti suggeriamo inoltre appena possibile, di chiedere ad un tecnico un preventivo della riparazione. Siamo consapevoli che questo passaggio potrebbe richiedere del tempo, e in questi casi la tempestività è importante, però se ci riuscissi sarebbe preferibile. In alternativa, possono andare bene anche scontrini o fatture di acquisto, o persino dei link ad Amazon o Ebay riferiti agli articoli danneggiati.

 

Lo diciamo ai nostri studenti nei corsi di formazione e lo ripetiamo anche a te: segui questa fase con la massima precisione, perché è la più delicata di tutte. Una volta che avrai in mano solide prove dell’accaduto e del danno economico maturato, avrai molte più chances di ricevere un rimborso.

 

 

Secondo passo: contattare l’ospite

Ok, se hai seguito le nostre indicazioni, hai raccolto tutto il materiale necessario a chiedere il rimborso di un danno. Tuttavia non è ancora giunto il momento di rivolgersi all’assistenza. C’è infatti un passaggio intermedio obbligato, che è quello di chiedere il risarcimento direttamente all’ospite. Giustamente, se il guest è consapevole dell’accaduto ed è disposto a pagare, è inutile chiamare in causa Airbnb. A questo punto non ti resta che aspettare e vedere cosa succede. Se l’ospite accetta è tutto risolto, se invece rifiuta o non risponde entro 72 ore, allora entra in gioco l’assicurazione.

 

Attenzione però: la richiesta va inoltrata al guest entro 14 giorni dal check-out e comunque non oltre il check-in dell’ospite successivo! Se tardi troppo… hai perso l’occasione! Il senso di questo vincolo, è che se il danno viene denunciato quando è già entrato un altro viaggiatore, non si può più essere sicuri di chi sia il responsabile.

 

Terzo passo: chiedere e ottenere il rimborso

come chiedere un risarcimentoCome spieghiamo durante i nostri corsi di formazione, quest’ultimo passo ha tante più probabilità di andare in porto, quanto più si è riusciti a seguire con precisione i passaggi precedenti. Se hai fatto tutto quello che ti abbiamo suggerito, e l’ospite ha declinato la tua richiesta, allora a questo punto il disguido viene preso in mano da Airbnb. Verrai messo in contatto con un operatore dell’assistenza, che passo a passo ti guiderà attraverso le ultime fasi del procedimento. Non sempre quest’ultima fase è rapida, ci possono volere vari giorni lavorativi, ma se tutto fila liscio riceverai il denaro che ti spetta!

 

Come fare la richiesta?

Se ti stai chiedendo come si fa la richiesta danni, eccoti accontentato. Per prima cosa devi collegarti ad Airbnb, accedere con user e password e dalla scrivania in alto clicca su “help”. Scorri in basso e clicca su “vai al centro assistenza” e in fondo trovi il pulsante “contattaci”. Ora seleziona la prenotazione che ti interessa e quando ti viene chiesta la motivazione della tua segnalazione seleziona la voce “danni e conflitti”. Segui i le ultime indicazioni, ed ecco fatto!

 

Ti serve un aiuto concreto? Ecco il servizio Turidea

Gli affitti brevi possono dare grandi soddisfazioni, sia personali che economiche, ma richiedono preparazione, professionalità, e anche molto tempo da dedicarci. Se credi di avere troppi impegni, oppure non stai ottenendo i risultati sperati e hai bisogno di una mano per aumentare i tuoi guadagni, valuta i servizi che abbiamo da offrirti:

 

Oltre ciò, ti ricordiamo gli articoli a tua completa disposizione sul nostro blog, ed i nostri video informativi gratuiti tratti dal canale YouTube Turidea!

By |2020-10-30T17:05:09+00:0010 Novembre 2020|Blog|

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