Se stai pensando di aprire le porte della tua casa vacanze a turisti provenienti da tutto il mondo, probabilmente stai valutando di mettere il tuo appartamento su Booking.  Cosa c’è da sapere al riguardo? Quali sono i costi? Si può fare da soli oppure è meglio farsi aiutare?

 

Oggi risponderemo a queste domande facendo una panoramica sul colosso europeo delle prenotazioni, che ogni anno permette a milioni di viaggiatori a pianificare le proprie trasferte, e aiuta tanti proprietari a migliorare le proprie rendite.

 

Se quindi sei nuovo di questa piattaforma e vuoi saperne qualcosa in più, sei nel posto giusto! Oggi ti racconteremo questo portale basandoci sulla nostra esperienza di gestori e dandoti alcuni degli spunti che proponiamo agli studenti dei nostri corsi di formazione per gestori professionisti. Allora, sei pronto? Mettiti comodo… e partiamo!

Perché mettere appartamento su booking? Conviene?

Se stai leggendo questo articolo una cosa è certa: vuoi attirare nella tua struttura turisti da tutto il mondo. E’ giusto chiedersi però: perché mettere appartamento su Booking.com? E poi, perché proprio questo portale? In effetti come saprai, ci sono molti altri siti che propongono un servizio simile, ne abbiamo parlato in un altro nostro approfondimento. Perché allora utilizzare questa piattaforma? Beh, principalmente per la grande visibilità offerta!

 

 

 

Pensa che ogni anno, più di 400 milioni di utenti visitano Booking.com per prenotare le proprie vacanze o viaggi di lavoro! E’ una cifra davvero impressionante, soprattutto se pensi che si tratta di visitatori internazionali, provenienti da ogni parte del mondo! Insomma, grazie a questo strumento, una famiglia australiana potrebbe scoprire la tua casa sulle colline umbre, e magari innamorarsene!

 

mettere un appartamento onlineSe la visibilità di questo portale è sicuramente il suo punto forte, va anche detto che ci sono degli aspetti a cui devi fare attenzione prima di cominciare ad usarlo. Ne parleremo meglio nel prossimo paragrafo, ma lascia che ti anticipiamo una criticità importante: il tempo. In effetti, se vorrai gestire il tuo appartamento su Booking, dovrai inizialmente investire parecchio tempo a capire come utilizzarlo.

 

Non è uno spreco di risorse ma un vero e proprio investimento, perché come spieghiamo agli studenti nei nostri corsi di formazione, improvvisare espone al rischio di errori che possono farti perdere parecchio denaro. Pensa cosa significherebbe sbagliare il prezzo e allontanare un potenziale cliente, oppure vedersi arrivare due prenotazioni sovrapposte e dover pagare una penale di cancellazione! Meglio evitare!

 

Oltre alla visibilità, c’è anche però un altro vantaggio sostanziale nell’usare booking, ovvero la gestione dei pagamenti. Se utilizzi i cosiddetti “pagamenti tramite Booking”, sarà la piattaforma ad incassare per te i soldi dal viaggiatore, e a girarli sul tuo conto a tempo debito. Questo significa che quando apri la porta del tuo alloggio, sei già sicuro che la controparte ha versato quanto dovuto! Non è poco!

 

A cosa fare attenzione prima di cominciare

Ci sono alcuni elementi a cui dovrai prestare particolare attenzione se deciderai di mettere il tuo appartamento su booking.

Come prima cosa, parti dal concetto che questo famoso portale richiede un approccio professionale da parte tua, e ammette quindi pochi errori. La ragione di ciò, è che Booking.com si è rivolto fin dall’inizio agli hotel (e quindi a professionisti), e solo in seguito ha deciso di estendere la sua offerta agli appartamenti privati, mantenendo tuttavia le stesse aspettative verso i propri partner.

 

affittare a turisti internazionaliCosa intendiamo con questo? Facciamo qualche esempio.

  • Non è permesso cancellare le prenotazioni gratuitamente. Se ti dimentichi del fatto che l’appartamento non è disponibile in un determinato periodo ma lasci aperto il calendario, non ti sarà permesso di annullare un soggiorno senza rimetterci una penale. L’importo di questa è variabile, e può dipendere anche dal costo della ricollocazione dell’ospite in una nuova struttura.
  • Impossibile scegliere il guest. Non potrai negare l’accesso alla tua casa vacanze in base a chi ti trovi davanti: una volta che apri la disponibilità nel tuo calendario, dovrai accogliere chiunque scelga il tuo alloggio.
  • Nessuna referenza. I viaggiatori non ricevono recensioni, e dunque non potrai vedere il loro “curriculum” e farti un idea.

 

Come vedi, tutti i punti sopra elencati vanno in un’unica direzione: se decidi di affidarti a Booking dovrai essere professionale, impegnandoti ad offrire il servizio proposto senza distinzioni e avendo chiari i meccanismi della piattaforma.

 

Quanto costa Booking?

Durante i nostri corsi di formazione, dedicati a chi si avvicina a questo mestiere, i partecipanti spesso ci chiedono quanto costa Booking. E’ corretto chiederselo perché la tariffa richiesta ha comunque un suo peso sul rendimento della tua struttura.

 

Ebbene, Booking.com richiede un pagamento in percentuale che oscilla dal 15% al 20% sul totale pagato dall’ospite. Non è irrisorio come importo, ma se consideri che questo ti permette di avere una visibilità internazionale e di ottenere prenotazioni che altrimenti non avresti ottenuto, può valer la pena provare. D’altronde, se non ricevi alcuna prenotazione non dovrai pagare proprio nulla!

 

Non te la senti di fare da solo? Ti possiamo aiutare.

mettere un alloggio onlineA questo punto hai abbastanza informazioni per chiederti se è il caso di fare da solo oppure no. La risposta dipende in gran parte dal tempo libero che hai a disposizione per studiare i meccanismi del portale, le politiche di prezzo, le strategie di ottimizzazione ecc. Sul nostro canale Youtube Turidea, puoi trovare diversi video gratuiti che ti possono aiutare a saperne di più!

 

Se invece credi di aver bisogno di una mano, noi di Turidea ti possiamo aiutare nei modi seguenti:

 

Ora scegli la tua strada, noi comunque saremo a tua disposizione!