Assicurazione Airbnb: come funziona e cosa copre

Quando ci si interroga su cosa fare del proprio appartamento libero e si prende in esame la possibilità degli affitti brevi, una delle preoccupazioni maggiori riguarda i possibili danni che gli ospiti possono provocare all’alloggio. “E se rompono tutto?! E se si fanno male che mi danno la colpa?!” Sono domande lecite che possono dar luogo a controversie e incomprensioni.

 

Ma c’è una buona notizia! Infatti, chi usa Airbnb per pubblicizzare la propria sistemazione può contare su un apposita assicurazione gratuita inclusa nel servizio. Bene ma… come funziona, e che cosa copre? Come richiedere il rimborso e quali sinistri sono scoperti?

 

Cercheremo oggi con questo articolo di mettere chiarezza su questo aspetto, perché abbiamo notato durante i nostri corsi di formazione per host che c’è molta confusione a riguardo. Quello della tutela contro danni ospiti è un aspetto che spesso viene ignorato fino a quando si presenta la necessità, e a quel punto subentra l’agitazione! Tenteremo quindi di sintetizzare gli aspetti più importanti e spiegarteli nella maniera più comprensibile e veloce. Entriamo nel vivo!

Come funziona l’assicurazione Airbnb

Per capire come funziona l’assicurazione Airbnb e cosa copre, è fondamentale capire che le tutele messe in campo dal portale americano sono di tre tipi: garanzia host di Airbnb, assicurazione per la protezione dell’host, e copertura assicurativa per le esperienze. Mentre le prime due sono dedicate a chi affitta un appartamento, la terza invece è pensata per chi offre delle esperienze (visite guidate, tour enogastronomici, gite, ecc…). Dato che ci occupiamo di gestione e formazione relativamente alle locazioni turistiche e abbiamo clienti in quest’ambito, approfondiremo in particolar modo le prime due e accenneremo all’ultima. La garanzia host è uno strumento che mira a coprire i danni provocati all’alloggio da parte dei guest, mentre l’assicurazione per la protezione è una copertura di responsabilità civile in caso di denunce di terzi per lesioni personali o danni materiali.

 

 

Cosa vuol dire in parole semplici? Facciamo un esempio. Ipotizziamo che durante un soggiorno prenotato tramite la piattaforma, un ospite rompa un tubo dell’acqua allagando il bagno, e provocando infiltrazioni al piano di sotto rovinando l’intonaco del tuo vicino. A questo punto, tu (che sei il proprietario) e il tuo vicino, necessiterete di un risarcimento danni. I danni arrecati al tuo bagno rientreranno nella garanzia per l’host, mentre le riparazioni all’intonaco del tuo vicino saranno tutelate dall’assicurazione per la protezione dell’host. Rientrerà in quest’ultimo programma anche l’eventualità in cui ad esempio, il tuo ospite venga ferito dal distaccarsi di una mensola fissata male. Il massimale è fissato in 1 milione di dollari (circa 800.000€).

 

Adesso che abbiamo chiarito questa importante distinzione, approfondiamo nel dettaglio entrambi i programmi, cercando di capire cosa coprono e cosa no!

 

Assicurazione per la protezione dell’host: come funziona

come richiedere un rimborso a AirbnbSia durante i nostri corsi di formazione che durante la presa in carico della gestione di nuovi appartamenti, ci teniamo a spiegare bene ai nostri clienti come funziona l’assicurazione per la protezione dell’host (HPI), perché si tratta di un aspetto molto importante che riguarda le tasche del proprietario.

 

Cosa copre? 

La HPI copre gli host in caso di responsabilità legali legate a:

  • lesioni personali degli ospiti,
  • danni alle proprietà degli ospiti,
  • danni a proprietà altrui,

…come risultato di eventi successi durante la permanenza dell’ospite (che ha prenotato con Airbnb) e presso l’alloggio coperto. Il programma copre anche alcuni danni arrecati in aree comuni fuori dall’alloggio, come ad esempio l’ingresso.

 

 

Come tutte le assicurazioni ci sono delle esclusioni, ovvero aspetti che non sono coperti da tutela. Eccone alcuni esempi:

  • danni causati da muffe o inquinamento;
  • lesioni causate volontariamente alle persone (risse, liti ecc);
  • mancati guadagni;

 

Come richiedere il risarcimento?

Per chiedere alla piattaforma il risarcimento dei danni, dovrai metterti in contatto con il centro assistenza tramite l’apposita sezione del sito, e la tua pratica verrà seguita da un apposito operatore. In un altro nostro articolo ti abbiamo spiegato quali sono i modi per contattare Airbnb direttamente.

Un aspetto interessante della copertura HPI, e che è primaria. Questo significa che può essere usata come prima opzione, e non è quindi obbligatorio prima rivolgersi ad un eventuale assicurazione già presente. Per maggiori e più precisi dettagli relativi alla HPI, ti invitiamo comunque a visitare l’apposita sezione sul sito ufficiale!

 

La Garanzia host di Airbnb: cosa copre

Se la HPI mira a proteggere contro le richieste di terzi, la garanzia host punta a tutelare i padroni di casa dalla rara (ma possibile) eventualità che gli ospiti facciano dei danni all’appartamento. Anche in questo caso la copertura massima è di 1 milione di dollari (circa 800.000 €).

 

Cosa copre?

La garanzia host copre i danni a beni materiali, stanze, e unità contenuti all’interno dell’abitazione provocati da un ospite durante la sua permanenza.

 

Cosa è escluso?

Rimangono esclusi da questa copertura alcuni aspetti, ecco alcuni esempi a titolo esemplificativo:

  • danni a cose di terzi o lesioni personali (se ricordi questi aspetti sono coperti dall’assicurazione HPI che abbiamo visto prima);
  • danni negli spazi comuni che non sono parte dell’annuncio;
  • danni per usura ordinaria;
  • danni causati da un animale domestico. In questi casi, noi di Turidea raccomandiamo di applicare un deposito cauzionale: questo strumento da una parte responsabilizza l’ospite, dall’altra velocizza le riparazioni.

 

Come faccio a richiedere il rimborso?

contenzioso airbnbQuesta è una delle classiche domande che ci vengono poste durante i corsi di formazione. Di solito la procedura funziona così: prima si chiede il rimborso del danno all’ospite e si aspetta una risposta. Se l’interlocutore accetta e paga la procedura si chiude, altrimenti se rifiuta o propone un importo troppo basso, si fa richiesta a Airbnb entro 14 giorni dal check out, e comunque non oltre il check-in successivo. A questo punto riceverai un’e-mail di conferma da parte di Airbnb a riprova del fatto che la questione è stata presa in carico, e ti verrà chiesto di documentare il danno subìto con foto, video, preventivi, prove di possesso, e quante più possibili conferme. Il personale predisposto verificherà il materiale e ti farà sapere se la tua richiesta di rimborso sarà accettata.

 

Vale la pena ricordare che anche la garanzia host è totalmente gratuita in quanto inclusa nella provvigione riconosciuta al portale, e non ha alcuna franchigia. Chiaramente noi di Turidea ti suggeriamo di non esagerare richiedendo troppo spesso piccoli importi: è probabile che il portale tenga traccia di queste richieste e assuma dei provvedimenti.

 

Assicurazione per le esperienze Airbnb

Anche se l’offerta di esperienze coinvolge solo una minoranza degli host, vale comunque la pena fare un cenno sull’assicurazione offerta da Airbnb a questo proposito.

La copertura assicurativa per le esperienze è gratuita in quanto inclusa nella commissione che spetta al portale. Offre un massimale anche qui di 1 milione di dollari, e copre risarcimenti a terzi per lesioni o danni materiali.

 

Cosa rimane scoperto?

Gli aspetti esclusi sono simili a quelli considerati per la HPI, ovvero ad esempio:

  • danni materiali per inquinamento o muffa;
  • atti intenzionali, non incidentali;
  • esperienze che prevedono l’utilizzo di aeromobili.

Se qualcuno avanza una richiesta verso un host di esperienze, la faccenda sarà seguita e valutata da un perito secondo i termini del portale.

 

Il supporto Turidea: servizi disponibili

Gestire controversie Airbnb se l’ospite si fa male o procedere alla riparazione dei danni può essere frustrante, e richiede tempo e preparazione. In questi aspetti Turidea è al tuo fianco offrendoti sia una consulenza rapida in caso di domande specifiche, sia corsi di formazione, fino ad arrivare ad una gestione completa in determinate aree d’Italia. Qui sotto puoi trovare il link diretti ai nostri servizi:

 

Considerata l’importanza dell’argomento trattato oggi ci auguriamo che questo post ti abbia aiutato a chiarire la materia, e comunque ti raccomandiamo di visitare il sito ufficiale di Airbnb per ottenere maggiori informazioni e approfondimenti su questo tema.

By |2020-05-08T21:53:52+00:0019 Maggio 2020|Blog|

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