Calcolo costi e consumi casa vacanze: ecco come fare

Quando si gestisce un’abitazione a fini turistici, i conti da fare sono tanti: spese, manutenzioni, tasse. Il rischio di perdere il filo rimettendoci del denaro è alto, per questo è fondamentale avere chiaro il quadro della situazione.

 

Come fare, e da dove iniziare? Un approfondito calcolo costi consumi casa vacanze, ti permetterà di affittare ai viaggiatori in piena consapevolezza, senza il rischio di scoprire troppo tardi che hai raccolto meno di quello che ti aspettavi!

 

Oggi parleremo proprio di questo, approfondendo come fare a calcolare i costi che ruotano attorno alla gestione di un appartamento, utilizzandoli poi come prezioso riferimento per definire il prezzo finale da applicare!

Quali costi considerare

Come spieghiamo durante i nostri corsi di formazione dedicati a chi sia avvicina a questo settore, il primo passo è capire di cosa stiamo parlando. Quali sono i costi da considerare?
Le spese da sostenere quando si gestisce un appartamento sono di diverse tipologie, e si suddividono in due grandi gruppi: costi fissi, e costi variabili.

 

Costi Fissi. Sono quei costi che si devono sostenere comunque, anche rimanendo chiusi. Rientrano in questa categoria imposte come l’IMU e la TARI, ma anche le spese condominiali e l’assicurazione. Insomma, sono tutti quei costi che non dipendono dal numero di pernottamenti.

 

 

Costi variabili. Fanno parte di questo raggruppamento le spese di luce, acqua, gas… ma non solo. Se offri un kit di benvenuto o dei prodotti di prima necessità, vanno inclusi anch’essi. La stessa usura dell’immobile puoi valutarla in base ai giorni che stimi di affittare. Ma non è finita qui: ci sono anche le spese di pulizia e quelle dei relativi prodotti. Che dire poi se paghi qualcuno per darti una mano con i check-in? Stesso concetto!

 

Ora che ti è chiaro di cosa stiamo parlando, cerchiamo di capire come viene effettuato il calcolo costi e consumi casa vacanze da un punto di vista pratico!

 

 

Calcolo utenze, costi e tasse: come fare

Ci capita di essere contattati da proprietari che abbiano la necessità di una consulenza rapida riguardante alcuni determinati aspetti della gestione, e può succedere che uno di questi sia il calcolo di consumi e utenze. Non tutti hanno chiaro come si determina costi di un appartamento turisticoprecisamente l’incidenza delle varie spese sulle notti vendute. Questo meccanismo è estremamente importante perché viene anche utilizzato come parametro per la determinazione del prezzo. Si può dire che sia il limite sotto al quale non bisogna scendere per evitare di rimetterci dei soldi! Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza… da dove partire?

 

Il primo passo è fare una stima delle notti che ci si aspetta di vendere, il cosiddetto tasso di occupazione atteso. Se è la prima volta per te in questo settore devi partire con una stima (ti consigliamo di farne una pessimistica in questa fase), se invece sei già pratico ti basta guardare l’anno passato per farti un’idea. Facciamo un esempio, ipotizziamo che ti aspetti di affittare 200 notti all’anno.

 

Il secondo step è sommare tutti i costi fissi e spalmarli sul suddetto valore. Ipotizziamo: IMU 500€, assicurazione 200€, spese condominiali 400€, manutenzione forfettaria 200€, totale: 1.300€.
Se dividi 1.300€ per 200 trovi 6,5€, ovvero l’incidenza su ogni pernottamento delle spese fisse.

 

Ora guardiamo le spese variabili: fai una stima di quanto ti può costare a notte il tuo ospite: luce, acqua, aria condizionata, gas, kit di benvenuto… guarda le bollette e gli scontrini, e ipotizziamo che arrivi a un totale di 10€ a notte. Ottimo, il totale dei costi è ora di 16,5€ a pernottamento.

 

 

Cosa manca? Beh, mancano 2 fattori importanti: uno è il tuo tempo e l’altro le tasse.
Tempo…?! Eh si, perché in fondo potresti dedicarti ad altro, e invece scegli di impegnarti proprio in questa attività (il cosiddetto costo-opprtunità). Scegli una remunerazione oraria, e prova a stimare quante ore passerai per soggiorno tra check-in, check-out, organizzazione, assistenza ecc. Mettiamo che risulti un importo di 30€ a soggiorno. Se stimi di avere soggiorni di 4 giorni di durata media,  questo significa altri 7,5€ a notte da aggiungere. Siamo ora a 24€.

 

Tasse sul reddito. Questo valore è calcolato sui ricavi e non sui costi. Se ti aspetti un prezzo di vendita medio di 70€ a notte, con la cedolare secca al 21% di imposta dovrai versare circa 14,7€ di tasse.

Eccoci finalmente al totale: 24+14,7 = 38,7€. Questi sono i tuoi costi totali stimati per notte affittata, ed è anche il prezzo sotto il quale non dovrai mai scendere se non vuoi rimetterci dei soldi!

 

Costo pulizia casa vacanze

utenze in una casa vacanzeNel nostro calcolo c’è una voce molto importante che non abbiamo considerato: si tratta del costo pulizia casa vacanze. Rientra tra i costi variabili dato che si manifesta solo quando l’alloggio viene affittato, e di prassi viene fatto pagare a parte al viaggiatore. Per questo motivo nei ragionamenti fatti fin qui non lo abbiamo considerato. C’è però chi, per scelta personale, preferisce includerlo nel prezzo della camera. Se anche tu vuoi fare così, allora devi spalmare questo valore sull’intero soggiorno, così come hai fatto per la tua remunerazione! Anche qui, facciamo un esempio. Innanzitutto, includi nelle spese di pulizia anche il lavaggio degli asciugamani e dei lenzuoli, nonché il costo dei relativi prodotti. Ipotizziamo che il totale sia di 50€ a soggiorno. Dividi 50€ per le 4 notti medie di permanenza calcolate prima, ed ecco che ottieni altri 12,5€ da aggiungere al tuo prezzo a notte!

 

Turidea: supporto alla gestione e consulenza

Gestire un alloggio affittato a turisti non è semplice, lo avrai notato: ci sono tanti aspetti da considerare e molte variabili da tenere in considerazione. Se col tempo ti rendessi conto di aver bisogno di una mano, sappi che noi di Turidea ti possiamo aiutare in vari modi:

 

Ci auguriamo che questo articolo ti sia stato utile per fare chiarezza sui costi e consumi di una casa vacanze, e ti ricordiamo che sul nostro blog trovi tanti altri articoli!

By |2020-06-22T08:03:41+00:007 Luglio 2020|Blog|

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