Come ridurre i consumi negli affitti brevi: consigli pratici

Il mondo delle locazioni turistiche è stimolante e ricco di soddisfazioni: puoi conoscere gente da tutto il mondo, pratichi le lingue, e chiaramente… guadagni! Ma non è tutto così semplice. Ci sono anche dei costi da sostenere, alcuni dei quali sono fissi e non si possono modificare, ma altri sono variabili e possono essere tagliati sensibilmente!

 

Oggi parleremo proprio di questo, in particolare di come ridurre i consumi negli affitti brevi. Si tratterà di un articolo molto pratico, dato che ti daremo consigli tratti dalla nostra esperienza sul campo di gestione appartamenti in affitto breve!

 

Queste spese rappresentano per alcuni proprietari importi considerevoli, specialmente per chi è dotato di riscaldamento indipendente e di aria condizionata. Saper controllare questi costi può rappresentare una svolta per migliorare la rendita del tuo alloggio smettendola di preoccuparti delle bollette!

Curioso? Allora prenditi qualche secondo e continua la lettura, ti spiegheremo il metodo da seguire (e qualche trucchetto) per ridurre gli sprechi senza trascurare la soddisfazione del cliente!

La prevenzione: cosa dire all’ospite

evitare gli sprechiQuando un proprietario ci chiede come ridurre i consumi del proprio appartamento affittato, noi di Turidea suggeriamo sempre di partire dalla prevenzione. Il primo passo è quello di ricordare in maniera educata al guest che sarà accolto in una casa e non in un hotel, con tutte le conseguenze del caso. Può sembrare una banalità ma non lo è: sono tanti i turisti che abituati a soggiornare in albergo, si stanno spostando sul settore delle case vacanza.

 

Non sempre questi sono consapevoli delle differenze, e tendono a trascurare il fatto che esistano regole ben precise: alzano il riscaldamento al massimo in inverno, o lasciano accesa l’aria condizionata anche quando non ci sono in estate. Sia chiaro, sono comportamenti da evitare in qualsiasi struttura, ma negli affitti brevi questi sono costi che rappresentano una bella fetta del prezzo richiesto.

 

E’ quindi consigliabile stabilire delle regole oneste e precise e farle rispettare. Ad esempio, potresti dire che la temperatura deve rimanere entro una certa soglia per motivi di impatto ambientale. Molti viaggiatori sono sempre più sensibili a questi temi, e saranno ben lieti di contribuire al rispetto del pianeta… va da sé che questo avrà un beneficio anche per le tue tasche!

 

In Turidea siamo soliti preparare un manuale della casa che spiega ai turisti quali sono le regole da rispettare e le temperature massime consentite. Questa semplice pratica permette di sensibilizzare il visitatore su quali sono i comportamenti corretti da seguire, e a ricordarglielo qualora non abbia prestato attenzione a cosa gli ha detto l’operatore al momento del check in!

Esistono anche dei sistemi che permettono da remoto il controllo della temperatura e l’accensione/spegnimento degli impianti: ne conosciamo diversi e siamo soliti indicarli al proprietario se richiesto, anche perché non tutti sono adatti a questo tipo di attività, ed è meglio non fare scelte affrettate.

 

Modifiche all’appartamento per ridurre i consumi

qualità dell'ambiente con cappotto termico per affittiNon è sempre colpa dell’ospite, a volte è l’appartamento a necessitare interventi mirati. Ma su cosa conviene intervenire? Vediamo come ridurre i consumi negli affitti brevi in maniera strutturale, ovvero agendo su quegli elementi che incidono maggiormente sugli sprechi… e quindi sulle bollette.

 

  • Spifferi: Una soluzione momentanea ed economica può essere quella di mettere gli appositi cuscini cilindrici “paraspiffero”. Si tratta di un rimedio economico che aiuta, anche se non risolve il problema. Per stare più tranquilli bisogna agire sugli infissi, sostituendoli con quelli di ultima generazione. Delle finestre nuove possono veramente stravolgere in positivo la vivibilità della casa. Chiaramente conviene sempre affidarsi ad esperti; in Turidea ci appoggiamo a professionisti di fiducia qualora il proprietario ne avesse bisogno.
  • Dispersione. Buona parte della temperatura si dissipa tra pavimento e soffitto. Un nuovo pavimento si può anche applicare su quello vecchio a costi contenuti, ma è bene che contenga uno strato isolante di qualche millimetro: questo aiuterà a mantenere il calore.
    Per quanto riguarda il soffitto, si può intervenire con un buon controsoffitto in cartongesso: questa soluzione permette anche di inserire elementi estetici di prestigio, oltre che una nuova illuminazione.
  • Qualora non si intenda agire internamente, si può rivestire l’abitazione del cosiddetto “cappotto termico”, uno strato isolante esterno alla casa. Bisogna chiaramente valutare bene i costi e benefici di tutte le opzioni con un esperto.

 

Se farai ristrutturazioni di questo tipo, ricorda sempre che sono disponibili degli incentivi fiscali importanti. Solitamente il professionista a cui ti rivolgi è anche in grado di indicarti come fare ad ottenere questi bonus, e talvolta se ne occupa personalmente!

Adesso che hai capito come ridurre i consumi negli affitti brevi agendo sugli ospiti e sull’alloggio, passiamo all’ultimo attore in gioco… ovvero tu!

 

Essere “tirchi” può essere molto costoso

Risparmiare sui consumi negli affitti brevi è doveroso, ma…. non bisogna lasciarsi prendere la mano! Se da una parte è consigliabile imporre dei limiti di temperatura o invitare a moderare i consumi, dall’altro bisogna pur sempre ricordarsi che si offre un servizio, e questo deve essere di qualità.

 

Nelle nostre consulenze, cerchiamo di sensibilizzare il proprietario a mantenere un approccio equilibrato: ricevere una recensione negativa per aver tenuto basso il riscaldamento è una pessima pubblicità, e può influire sulle prenotazioni future. Anche perdere una sola richiesta a fronte di pochi euro risparmiati è veramente insensato. Bisogna sempre mantenere il giusto equilibrio: vale la pena rimproverare l’ospite per aver lasciato la luce del terrazzo accesa? O è forse meglio lasciar correre? Come avrai capito sono tutte valutazioni affidate al buon senso, e anche se talvolta i comportamenti distratti o poco rispettosi possono fare arrabbiare, bisogna sempre aver chiaro qual è il limite.

 

Quando il cliente sbaglia, noi di Turidea suggeriamo sempre di rivolgersi a lui in maniera decisa ma professionale. Lo stesso concetto che espresso con garbo può essere compreso, detto in malo modo può portare a del malcontento.

 

Ti servono consigli? Turidea ti può aiutare

l'importanza della comunicazione con l'ospiteIn questo articolo abbiamo parlato di qualche accorgimento su come ridurre i consumi negli affitti brevi, e speriamo che ti sia stato d’aiuto quantomeno ad entrare nella giusta mentalità.

Tuttavia il mondo delle locazioni turistiche è ben più complesso e non tutti i proprietari hanno il tempo di occuparsi di ogni aspetto legato al soggiorno dei loro ospiti.

Se sei tra questi, ti possiamo dare una mano!

 

In Turidea gestiamo appartamenti in affitto breve per conto dei proprietari, vale a dire subentriamo come aiuto in quelle operazioni che il padrone di casa non riesce a seguire.

Offriamo servizi diversi a seconda delle esigenze:

  • Servizio Online: promozione e gestione prezzi, calendari e pagamenti. Dedicato a chi ci tiene ad occuparsi personalmente dell’accoglienza.
  • Servizio Completo: ci occupiamo di tutte le maggiori fasi coinvolte, incluso check in, assistenza in loco, gestione di pulizie e manutenzioni… e in omaggio includiamo un servizio fotografico e il refill dei principali prodotti di consumo (carta igienica, sapone, scottex, ecc).

 

Sul nostro sito web trovi tutte le informazioni necessarie, ma se hai dubbi non esitare a chiamarci!

 

4.3 / 5.00 stelle
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By |2019-11-22T09:16:09+00:0017 Dicembre 2019|Blog|

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