Gli affitti turistici permettono a chiunque possegga un appartamento, di entrare nel mondo del turismo e guadagnare sfruttando le bellezze del nostro Paese. Non tutti sanno però che non è necessario possedere un alloggio per entrare in questo business, e nell’articolo di oggi vedremo come, approfondendo tanti altri aspetti.

 

Scopriremo come guadagnare con Airbnb in maniera consapevole: vedremo i modelli di business adottabili, quali sono i costi da sostenere, ma anche cosa influisce sui rendimenti in modo da guadagnare il massimo profitto possibile.

 

Se stai pensando di crearti una rendita costante che sfrutti il turismo del nostro paese e vuoi scoprire velocemente come si fa… complimenti, sei nel posto giusto! Non solo in questo articolo trovi molti spunti, ma a tua disposizione c’è anche il nostro canale YouTube Turidea pieno di video dedicati interamente al settore degli affitti brevi! Dacci un’occhiata e iscriviti, così potrai rimanere aggiornato su ogni nuovo contenuto pubblicato!

 

Ma non è finita qui: vorresti che qualcuno ti spieghi, passo a passo e in maniera individuale, come avviare il tuo business? Anche un questo caso abbiamo quello che fa per te! Scorpi il nostro corso per gestori professionisti Masterhost!
E ora iniziamo!

Scegliere il modello di business

guadagnare con Airbnb senza casaSe vuoi guadagnare con Airbnb, o in generale nel mondo degli affitti brevi, la prima cosa che devi fare è scegliere il modello di business da seguire. Devi sapere infatti che esistono 3 modi di guadagnare con le locazioni turistiche, a seconda che sia tu il proprietario dell’immobile oppure no, e ognuna di queste presenta dei vantaggi e degli svantaggi. Andiamole a scoprire.

 

Gestione in prima persona.

Chi possiede un appartamento e vuole occuparsi direttamente della gestione, rientra in questa categoria. Il vantaggio in questo caso è quello di poter godere del massimo rendimento, non dovendo dividere la quota di profitto con nessun’altro. Gli svantaggi sono essenzialmente 2:

  1. serve del tempo da dedicare rimanendo disponibili in caso di imprevisti;
  2. è necessaria un apposita preparazione.

 

Proprio per evitare inutili sprechi di tempo e partire velocemente con il piede giusto, alcuni proprietari approfittano dei corsi di formazione che mettiamo a disposizione dei proprietari sulla Turidea Academy, lo spazio dedicato alla crescita professionale di chi fa parte del settore degli affitti turistici.

 

Co hosting: guadagnare con Airbnb senza casa

Non tutti sanno che guadagnare con Airbnb senza casa è possibile utilizzando ben 2 modelli di business diversi, e il co hosting è uno di quelli (il prossimo lo scoprirai tra poco). Essere un co host significa mettersi a disposizione di quei proprietari che non hanno tempo di seguire il proprio appartamento, o magari vivono lontano e hanno bisogno di qualcuno che li aiuti. Questi collaboratori solitamente vengono pagati con una percentuale calcolata sul ricavato, che varia in funzione delle attività che svolgono. Si va dal 10-15% fino al 30-40%. Il co host può occuparsi anche delle pulizie.

 

 

Il principale vantaggio di questo modello di business è la possibilità di guadagnare senza possedere l’immobile. Un altro vantaggio è la completa indipendenza nella gestione del proprio tempo: sarai tu a decidere come gestirti il lavoro, senza orari prestabiliti. Lo svantaggio è che, anche in questo caso, la preparazione gioca un ruolo essenziale, e per proporsi come collaboratore è fondamentale essere preparati su tutti gli aspetti.

 

C’è però anche un altro svantaggio: la difficoltà di trovare i clienti. Come si trova un proprietario che ha bisogno di aiuto? Come si convince ad affidarti l’immobile? Che contratto sottoporgli? Proprio per aiutare chi vuole intraprendere questa strada e crearsi una rendita alternativa, abbiamo ideato dei corsi di formazione per property manager. Al termine dei corsi, non è raro che nascano delle collaborazioni, nelle quali aiutiamo i property manager a crescere condividendo con loro alcuni dei contatti dei proprietari che ci chiamano. Tutti i nostri corsi, li scopri sulla Turidea Academy.

 

 

 

Il “vuoto per pieno”

vuoto per pieno affittiAnche detto “rent to rent”, il vuoto per pieno è il terzo modello di business che puoi scegliere per guadagnare con Airbnb. In sostanza si tratta di prendere in affitto un appartamento per poi subaffittarlo a turisti. Attenzione perché il proprietario dovrà essere consapevole della sublocazione, e questa dovrà essere espressamente autorizzata nel contratto stipulato con lui. Questo business si basa sulla differenza di prezzo giornagliero che c’è tra un affitto classico (solitamente più basso) e uno turistico.

 

Il vantaggio di questo modello è che, una volta coperto il costo dell’affitto da versare al proprietario, tutto quello che guadagnerai in eccesso sarà interamente tuo e non dovrai dividerlo con nessuno. Inoltre, non devi rendere conto ad un proprietario riguardo a manutenzioni, prezzi e quant’altro.

 

Lo svantaggio, è il costo fisso dell’affitto: ogni mese infatti parti con questo importante costo da coprire. E’ fondamentale quindi saper scegliere bene l’immobile, altrimenti il rischio è quello di non solo di guadagnare poco, ma addirittura di rimetterci dei soldi. Proprio per questo, capita che dei property manager ci chiamino per avere una valutazione di rendimento: in pratica vogliono avere un’idea di quanto potrebbe rendere un certo immobile in una data area per capire se l’operazione di vuoto per pieno possa essere conveniente. Abbiamo ideato una consulenza apposita per questo scopo che si chiama “Analisi di Mercato”, e che puoi trovare a questo link.

 

Altri aspetti da considerare

Ci sono ovviamente tante altre cose che influenzano le tue possibilità di guadagno con Airbnb. Sono aspetti molto importanti che fanno la differenza tra rendimenti mediocri e profitti interessanti. Vediamone alcune.

 

Livello di professionalità nella gestione. Come abbiamo ribadito in tanti altri articoli, l’elemento che più influisce maggiormente sui tuoi guadagni è il livello di preparazione che metti in campo. Nel mercato degli affitti brevi, molti proprietari sottovalutano questo aspetto, ingannati dall’apparente semplicità di funzionamento di portali come Airbnb e Booking. Alcuni, scattando qualche foto e mettendo online l’annuncio, pensano di aver fatto tutto il necessario, ma non sanno che probabilmente stanno perdendo dei opportunità. Il prezzo impostato, è davvero quello corretto? L’appartamento è dotato di tutti i servizi che i turisti apprezzano maggiormente o manca qualcosa? Si stanno adottando le tecniche per ridurre il rischio di cattive recensioni? Il soggiorno minimo impostato, è idoneo alla stagione?

 

co hosting homeInsomma, gli argomenti da conoscere sono tanti, e il fatto di ricevere comunque delle prenotazioni non significa che l’alloggio sia ottimizzato. Per tutti questi motivi ai nostri allievi nei corsi di preparazione spieghiamo come si fa un’analisi di mercato, come si studia la concorrenza, ma anche quali adempimenti bisogna rispettare e come si automatizzano i processi. In effetti, molte delle attività di accoglienza possono essere automatizzate risparmiando tanto tempo.

 

Quanto costa pubblicare su Airbnb?

Alcuni proprietari, prima di cominciare, ci chiedono quanto costa Airbnb. E’ presto detto: il portale americano applica una commissione del 5% all’host e fino al 15% al guest. Complessivamente si arriva quindi ad un 15-20% che è in linea con quanto richiesto da altre piattaforme come Booking o VRBO.

 

Specialmente all’inizio, ti consigliamo vivamente di appoggiarti a questi canali per via della grandissima visibilità che offrono! In seguito valuterai se è il caso di “disintermediare” cercando di ottenere maggiori prenotazioni dirette, senza pagare le commissioni di mediazione: nei nostri corsi di formazione spieghiamo anche questo.

 

Iniziare con il piede giusto: strumenti utili

Leggendo questo articolo ti sarai reso conto che guadagnare con Airbnb cifre interessanti è possibile a patto di conoscere le giuste tecniche. In questo ti possiamo aiutare tramite uno dei nostri servizi:

 

Ti ricordiamo anche che puoi trovare tanti suggerimenti guardando i nostri video gratuiti sul canale YouTube Turidea, o leggendo uno dei tanti altri articoli del nostro blog!