Hai mai sentito parlare di sharing economy? Nell’ambito dei viaggi, è un nuovo modo per scoprire il mondo risparmiando. Attraverso dei servizi come Uber, BlaBlaCar, ma anche Airbnb, è possibile evitare di spendere una fortuna per spostamenti e soggiorni, semplicemente noleggiando o condividendo con altri viaggiatori le strutture o i mezzi.

 

I vantaggi di un’economia condivisa non sono solo relativi al risparmio di chi viaggia, ma riguardano anche il risparmio delle risorse e il rispetto per l’ambiente. Per esempio, pensa a un viaggio in Bla Bla Car: usando un’auto in cui possono viaggiare 5 persone si consuma meno carburante rispetto all’utilizzo di più macchine! Allo stesso modo, in un appartamento condiviso da più persone i costi del riscaldamento sono ottimizzati, essendo una casa sola a utilizzarlo piuttosto che due per famiglie diverse.

 

 

L’home sharing è uno dei servizi proposti per risparmiare godendosi il viaggio, ma anche per guadagnare se sei tu ad avere una casa. In questo articolo ci occuperemo proprio di questo argomento, in quanto emerge spesso sia durante i nostri corsi di formazione per proprietari, strutturati in modalità one to one per garantire la massima personalizzazione possibile, sia nelle nostre consulenze mirate che aiutano gli host a migliorare il proprio business. Se sei curioso di scoprire tutto ciò che c’è da sapere sull’home sharing, leggi fino in fondo questo articolo. Invece, per maggiori contenuti gratuiti sul mondo degli affitti brevi, visita il nostro blog e iscriviti al canale YouTube Turidea!

Cos’è l’home sharing

appartamento condivisoL’home sharing è una recente soluzione ideata per viaggiare senza spendere una fortuna nell’alloggio. Come dice la parola stessa, questo termine riguarda la casa e il fatto di condividerla con più viaggiatori. Esistono diverse forme di home sharing. Per esempio, il proprietario potrebbe vivere nella stessa struttura dove concede delle stanze agli ospiti. In altri casi, invece, l’host non è presente nell’abitazione, la quale viene condivisa da più viaggiatori durante lo stesso soggiorno. In questi casi, di solito, vi sono degli spazi comuni come bagni, salotti e cucine, ma le stanze restano separate.

 

La condivisione di un alloggio è una soluzione moderna e giovane. Innanzitutto, crea socialità. Trovarsi in un appartamento con dei perfetti sconosciuti potrebbe stimolare nuove amicizie, momenti di svago e divertimento. Ovviamente, quando un proprietario condivide un appartamento, spera sempre di trovarsi a contatto con persone che sono in possesso dei medesimi valori e con cui andare d’accordo. Non sempre la fortuna è dalla loro parte, ma nella maggior parte dei casi si tratta di esperienze gradevoli e formative.

 

L’home sharing è poi una soluzione economica per viaggiare. Lo abbiamo già detto, ma entriamo più a fondo nell’argomento: le spese della casa vengono suddivise, sia per quanto riguarda la struttura in sé che gli eventuali costi extra, come il riscaldamento, il cibo, il noleggio di attrezzature da condividere. In questo senso, l’home sharing è utile soprattutto ai ragazzi giovani che studiano fuori sede o che vogliono scoprire il mondo a prezzi contenuti. Tuttavia, non bisogna sottovalutare la portata del fenomeno della sharing economy anche tra i più grandi: sempre più persone over 30 scelgono questa modalità di viaggio e quindi gli host devono preventivare nuove strategie per comunicare anche con questo target.

 

 

Home sharing o hotel? Quando scegliere l’uno o l’altro

Nonostante l’home sharing sia una soluzione economica e moderna per viaggiare, non sempre incontra le esigenze degli ospiti. Molti preferiscono ancora le soluzioni tradizionali: alloggiare in hotel, infatti, consente di soggiornare in una camera privata, riservata al nucleo familiare, con compresa la pulizia e altri eventuali servizi in base alla formula scelta dall’ospite, come colazione, mezza pensione o completa.

 

condivisione della casaNon a tutti piace l’idea di condividere gli spazi con l’host o con degli sconosciuti, magari perché viaggiano con bambini piccoli o semplicemente perché non si sentono a proprio agio con la soluzione dell’home sharing.

 

Nonostante ci siano ancora viaggiatori che non vogliono rinunciare a tutti i comfort dell’hotel, un host deve tenere ben presente un fattore: nel blog di Turidea, abbiamo affrontato il discorso dei cambiamenti nel settore turistico apportati dal Covid-19 ed è stato possibile constatare un aumento della scelta degli affitti brevi come alloggio per le proprie vacanze. Questo anche per motivi di distanziamento ed indipendenza. Molte persone oggi preferiscono una soluzione versatile, meno vincolante rispetto a un hotel, e più spaziosa. In quest’ottica, l’affitto di una casa intera prevale sulla condivisione con altri ospiti.

 

 

Come entrare in questo mercato: ti possiamo aiutare

come funziona l'home sharingSe ti piace l’idea di offrire il tuo alloggio per un’esperienza home sharing, dovresti tenere in considerazione alcuni aspetti. Noi di Turidea, grazie ai nostri corsi di formazione personalizzati, dedicati a principianti o aspiranti gestori e alla consulenza rapida, per dubbi veloci, possiamo aiutarti a entrare in questo mercato con maggiore facilità.

 

Per ora, ti daremo qualche consiglio per cominciare: prima di tutto, chiediti se l’alloggio è a norma per ospitare più persone. C’è un bagno ogni otto posti letto? Ci sono tutti i comfort per consentire un soggiorno piacevole? La struttura è sicura? Dopo queste fasi preliminari, è fondamentale iscriversi a piattaforme come Airbnb, Booking, Homeaway dopo averne studiato il funzionamento. Questo passaggio è fondamentale non solo per un fatto di visibilità, ma soprattutto perché i siti si offrono da intermediari per creare un rapporto di fiducia tra host e ospite.

 

La piattaforma permette di scambiare le prime informazioni sugli ospiti capire come offrire la migliore esperienza a chi alloggerà nell’appartamento ecc. Nell’annuncio è ovviamente fondamentale che sia evidenziata la formula di home sharing, in modo che gli ospiti sappiano che tipo di soggiorno andranno a vivere. Bisogna specificare quali sono gli ambienti comuni e quali quelli privati, quali servizi siano inclusi in struttura e tutte le altre informazioni fondamentali sull’alloggio.

 

Noi di Turidea possiamo aiutarti in queste fasi fondamentali sia nella preparazione che nella gestione dell’alloggio. Disponiamo infatti persino di un servizio di gestione completa o parziale del tuo alloggio.

Non esitare a contattarci per maggiori informazioni.

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