Ci sono delle importanti novità all’orizzonte che riguardano chi utilizza Airbnb per affittare il proprio appartamento: recentemente infatti, il CEO Brian Chesky ha comunicato che la piattaforma intende creare due nuovi strumenti con lo scopo sia di aumentare il peso degli Host nelle decisioni prese, sia di aiutarli concretamente in caso di necessità.

 

In che modo?  Nel prossimo futuro verrà istituito un nuovo organo di rappresentanza e verranno stanziati dei nuovi finanziamenti per host, denaro liquido a favore dei membri della piattaforma che rispettano determinati criteri o rientrano in certe categorie. E allora, cerchiamo di capire qualcosa in più: cosa cambierà in concreto? Quanto denaro ha intenzione di stanziare Airbnb, e come accedere a questi aiuti? Proviamo a fare chiarezza nell’articolo di oggi!

 

Quello che leggerai è tratto dalla nostra esperienza nella gestione di alloggi e nella formazione a chi si avvicina a questo settore. In effetti, proprio perché abbiamo già parlato di questo argomento a dei proprietari come te durante delle consulenze volte a migliorare i loro rendimenti, cercheremo di dare un taglio molto pratico all’articolo. Curioso di saperne di più? Ottimo, ti basteranno solo minuti di lettura!

La nuova dotazione Airbnb e il Consiglio degli Host

Abbiamo detto che Airbnb ha intenzione di introdurre due nuovi strumenti per andare incontro alle esigenze degli host, e rafforzare il senso di community che ha vacillato in passato, specie durante la fase iniziale del Coronavirus. In quel momento infatti, molti gestori hanno lamentato il fatto di non essere stati interpellati prima di rimborsare interamente i soggiorni ai guest. Ebbene, i vertici del portale sembrano aver fatto tesoro di questa osservazione, decidendo di introdurre uno strumento che ha lo scopo di far valere la voce degli host: stiamo parlando del Consiglio degli host.

 

Che cos’è il Consiglio degli host?

Durante uno dei nostri recenti corsi di formazione per host professionisti, nel quale presentavamo l’argomento, ci sono state poste diverse domande a riguardo. Ebbene, il Consiglio rappresenterà gli host durante i vertici con i dirigenti di Airbnb. Si tratterà quindi di un vero e proprio organo a rappresentanza di una parte fondamentale della community. Questo gruppo avrà anche il compito di raccogliere le idee dei gestori e di proporre interventi mirati ogni anno a favore di questi ultimi. In che modo, e con quali fondi? Per rispondere, introduciamo il secondo strumento ideato dalla piattaforma: la Dotazione per gli host.

 

 

Che cos’è la Dotazione per gli host?

Si tratta di un fondo che ha lo scopo di finanziare azioni concrete a sostegno di chi affitta la propria casa tramite il portale. Queste azioni potranno essere proposte proprio dal Consiglio, dopo aver sentito i suggerimenti della community. L’idea attuale, è creare un fondo di 1 miliardo di dollari, costituito con la vendita di circa 9,2 milioni di azioni. Non è una novità infatti, che il colosso americano intende quotarsi in borsa. Parte del pacchetto azionario quindi, verrà utilizzato in questo senso.

 

 

Come verrà usato il nuovo fondo per host?

altri finanziamenti da AirbnbPunto cruciale dell’operazione sarà l’utilizzo del fondo. L’esperienza del COVID-19, ha dimostrato che possono verificarsi situazioni in cui un aiuto alla comunità dei gestori può rafforzare enormemente il senso di appartenenza ad un gruppo coeso. Facendo tesoro di questa esperienza, Airbnb ha deciso di ripetere l’esperimento, mettendo però questa volta a disposizione degli host un fondo stabile, strutturale, e sempre disponibile in caso di emergenza. Ma non è tutto: in effetti la dotazione non si limiterà solo a dare un supporto in casi di particolare difficoltà, ma verrà utilizzata anche in altre situazioni, ad esempio:

 

  • Rimborsi a membri che hanno investito in strumenti utili all’intera community. Per fare un ipotesi, se inventerai un software in grado di semplificare la vita dei gestori, il portale potrebbe decidere di riconoscerti un compenso!
  • Borse di studio. Come ripetiamo spesso durante i nostri corsi di formazione lo studio è importante, e lo pensa anche Airbnb che punta a destinare una quota del plafond al sostegno dell’istruzione dei suoi membri e delle relative famiglie.
  • Premi. Ci sarà poi una tranche dedicata a chi ottiene ottimi risultati, portando alta la reputazione del portale: non solo superhost quindi, ma potrebbe arrivare anche un concreto riconoscimento economico per chi si distingue!

 

Chi decide come viene utilizzata la dotazione?

Arrivati a questo punto è lecito chiedersi chi sarà di fatto ad avere l’ultima parola sulla distribuzione del denaro. La risposta è abbastanza logica e prevedibile: sarà Airbnb. E allora – potresti chiederti – come facciamo noi host ad essere sicuri che la nostra voce venga davvero ascoltata? I vertici del portale sono ben consapevoli di questo dilemma, e sanno che l’iniziativa avrà successo solo se i gestori avranno la reale impressione di essere tenuti in considerazione. Per questo, la piattaforma prima di prendere le dovute decisioni, ascolterà attentamente le proposte del Consiglio degli Host, il quale avrà preventivamente raccolto i pareri della comunità. Ogni membro potrà quindi dare il suo contributo tramite la community, al fine di spendere nel migliore dei modi il denaro stanziato.

 

la dotazione per hostCosa succede fino al raggiungimento di 1 miliardo di dollari?

Abbiamo detto che il programma partirà a pieno regime solo al raggiungimento di questa importante somma, ma… fino ad allora? Airbnb ha dichiarato che fino a quel momento, finanzierà il progetto di tasca propria con 10 milioni di dollari annuali.

 

Ti serve una mano? Ti possiamo aiutare!

Il mestiere di un gestore è complicato, ci sono tante cose da tenere in considerazione e tante tecniche che, se applicate, possono fare la differenza tra ottenere una prenotazione e perderla. Commettere errori quindi può costare caro, e prima di perdere del denaro è meglio informarsi e approfondire. Quando invece manca proprio il tempo, può essere poreferibile delegare tutte le attività a un esperto del settore. In entrambi i casi, ti possiamo aiutare con uno dei seguenti servizi:

 

Ti ricordiamo inoltre i tanti articoli di approfondimento presenti sul nostro blog, ed i video formativi gratuiti del canale YouTube Turidea, visibili anche nella nostra pagina dedicata ai video!