Volendo guadagnare affittando il proprio appartamento a turisti, e appoggiandosi a una delle tante piattaforme web per raggiungere questo scopo, uno dei principali interrogativi che si pone chi si avvicina a questo settore riguarda la commissione effettivamente richiesta da questi portali.

 

Oggi in particolare, cercheremo di capire quanto costa booking realmente. Stiamo parlando della piattaforma più utilizzata al mondo da chi prenota viaggi di qualsiasi natura, ed è dunque fondamentale capire qual è il prezzo da pagare in cambio della visibilità che questa offre. Come vedremo, la risposta non è affatto scontata.

 

Tutto quello che leggerai è stato scritto sia sulla base della nostra esperienza nella gestione di appartamenti, sulle domande degli allievi dei nostri corsi di formazione, rivolti a chi vuole migliorare i rendimenti oppure partire con il piede giusto. Gli argomenti avranno quindi un taglio pratico, e cercheremo di essere brevi ma completi. Pronto? Allora iniziamo!

Il costo di Booking per proprietari di case vacanze

Gestendo appartamenti, ci capita spesso di parlare con i proprietari e ascoltare le loro domande. Se da una parte tutti comprendono il potenziale di pubblicare la propria struttura su un portale importante come Booking, non è sempre chiaro quanto bisogna pagare per essere presenti su questa piattaforma. Quando un viaggiatore prenota il proprio viaggio ad esempio, il sito si limita a pubblicizzare il fatto che non viene applicata nessuna commissione all’ospite… ma, è davvero così?

 

In linea teorica si, nel senso che la commissione viene fatta pagare interamente alla struttura, ma non è forse la stessa cosa? In fondo, se il gestore non dovesse pagare una provvigione al portale, magari pubblicherebbe un prezzo più basso.

 

Al di là di questa osservazione “accademica” comunque, è bene chiedersi quanto costa Booking realmente, nel nostro caso, per il gestore di un appartamento. Ebbene la commissione richiesta da Booking è variabile, e parte da un minimo del 15%, fino a raggiungere in certi casi il 30%. Sarai tu però a scegliere dove collocarti in questo intervallo. Prima di capire però cosa comporta questa scelta, andiamo con ordine e analizziamo intanto come viene calcolato il compenso.

 

 

 

Su cosa si applica?

La commissione di Booking si applica sul costo totale pagato dall’ospite. In altre parole, sul prezzo che deciderai di chiedere per ogni notte, moltiplicato per il numero di notti, sottraendo eventuali sconti. Ma non è tutto, rientreranno nella base di calcolo anche i costi aggiuntivi come, ad esempio, le spese di pulizia. Un tempo queste ultime erano escluse dalla provvigione, ma recentemente sono state inserite.

 

E’ bene ora chiedersi: come mai un gestore dovrebbe scegliere di alzarsi da solo la commissione (che come abbiamo visto può arrivare al 30%), e versare più denaro al portale. Adiamolo a scoprire!

 

 

Il programma Genius: ne vale la pena?

Quando creiamo gli annunci ottimizzati per i nostri clienti, spesso ci viene chiesto dai proprietari se conviene aderire ai programma Genius. Intanto va detto che per aderire a questo programma devono coesistere due condizioni: la prima è possedere almeno 3 recensioni, la seconda è vantare un punteggio medio di 7,5 o superiore. Chi è un po’ pratico della piattaforma, noterà che non si tratta di richieste così difficili da raggiungere. Il fatto, è che oltre a questo, si aggiunge un aumento della commissione dal 15% al 18%, e la disponibilità a riconoscere uno sconto immediato del 10% a tutti i viaggiatori che ne hanno diritto.

 

Se queste sono le richieste, quali vantaggi porta fare parte di questo programma? La piattaforma afferma che in media, i partecipanti al programma ottengono un 18% in più di prenotazioni ed un 17% in più di guadagni.
Insomma, bisogna fare bene i calcoli e prendersi qualche rischio. Se la minor rendita viene più che compensata dalle maggiori prenotazioni, allora può convenire, altrimenti no. Se fai già parte di questo programma, puoi raccontarci la tua esperienza nei commenti sotto questo articolo!

 

Boost di visibilità: fino al 30% di commissione.

Completiamo il nostro ragionamento su quanto costa Booking, spiegando cosa succede se il gestore decide di pagare più del 18% sin qui menzionato. Abbiamo detto infatti che è possibile far crescere la percentuale fino ad un massimo del 30%. Durante i nostri corsi di formazione rivolti ai proprietari, gli studenti spesso ci chiedono perché mai un proprietario dovrebbe accettare una commissione così elevata. La risposta, è che alzare questo valore, genera una spinta di visibilità al proprio annuncio, chiamata in gergo tecnico “boost”.

 

Dalla extranet di booking, è possibile però applicare questa maggiorazione solo ad un numero limitato di giorni. Ad esempio, potresti scegliere di utilizzare questo strumento solo in periodi di bassa stagione. Fai sempre attenzione però. Pagare il 30% di commissione non è poco, e devi assicurarti che, tolte le varie spese, il residuo sia comunque accettabile.

 

Ti serve una mano? Ecco come ti possiamo aiutare

Se vuoi affittare la tua casa vacanze a turisti ma abiti lontano dall’abitazione, oppure vuoi pensarci tu ma intendi imparare come gestirla in modo professionale, allora noi di Turidea ti possiamo dare una mano! Offriamo servizi dedicati sia ai proprietari, sia a chi vuole gestire il proprio appartamento in modo efficiente, aumentando le prenotazioni. Ti possiamo aiutare con i seguenti servizi:

 

 

Confidiamo che questo articolo ti abbia aiutato a chiarire alcuni elementi pratici fondamentali per capire quanto costa booking, e ti ricordiamo che puoi trovare tanti altri spunti totalmente gratuiti sul nostro canale YouTube Turidea e sul blog!