In Italia molti proprietari posseggono seconde case inutilizzate o comunque poco sfruttate, che non generano reddito e producono dei costi. Di qui l’idea di approfittare del recente sviluppo degli affitti brevi, un tipo di locazione rivolto a turisti o comunque a chiunque abbia una necessità dell’alloggio per meno di 30 giorni.

 

È lecito chiedersi però: quanto si guadagna con una casa vacanze? Quali sono gli elementi da considerare per fare una valutazione? Su cosa investire, e a cosa bisogna fare attenzione per evitare sprechi?

 

Sei ti stai ponendo queste domande, sei nel posto giusto! Oggi metteremo a tua disposizione la nostra esperienza nel settore degli affitti turistici, dandoti dei consigli pratici che ti aiutino ad orientarti. Occupandoci sia di gestione di appartamenti che di formazione a chi si avvicina questo settore, cercheremo di fornirti qualche spunto interessante che ti aiuti a prendere la giusta direzione. Sei pronto? Allora iniziamo!

Elementi da considerare per una valutazione

Se stai pensando di tramutare il tuo alloggio inutilizzato in una casa vacanze, il primo passo è capire quanto questo immobile possa farti guadagnare. Come spieghiamo nei nostri corsi di formazione a chi come te si avvicina a questo settore, ci sono alcuni elementi chiave che un gestore deve tenere in considerazione per farsi un’idea di quale può essere la rendita. Ecco come fare una valutazione in 2 semplici fasi.

 

Fase 1): tracciare il profilo dell’appartamento

Come prima cosa traccia il profilo del tuo alloggio considerando le seguenti caratteristiche:

 

Ampiezza e numero di letti. Più ospiti sarai in grado di accogliere, più alto sarà il prezzo che potrai imporre. Attento a non esagerare però, spazio e numero di letti devono essere bilanciati, altrimenti rischi delle lamentele.

 

 

Posizione. È uno degli aspetti più importanti, ma non disperare se il tuo immobile non è in pieno centro, oppure davanti alle piste da sci.  Ci possono essere molti altri luoghi di interesse per i viaggiatori. Alcuni esempi? Fiere, porti commerciali, laghi, siti UNESCO, caselli autostradali, aeroporti, ma anche zone limitrofe a musei, teatri e ospedali.

 

Grado di rifiniture. Se decidi di affittare a turisti, il tuo appartamento si deve presentare bene. Non è fondamentale che sia stato appena ristrutturato, ma la mobilia deve essere dignitosa e tutto deve funzionare alla perfezione. Controlla quindi l’impianto di riscaldamento, di condizionamento, l’impianto elettrico, e assicurati sia tutto a posto. Migliore sarà l’appartamento, più alto sarà il prezzo che potrai chiedere!

 

profilo dell'appartamentoServizi. Le necessità di un viaggiatore non sono le stesse di un affittuario classico. E’ importante quindi mettere in conto qualche piccolo investimento che possa migliorare la permanenza degli ospiti. Talvolta i proprietari ci chiamano proprio per avere una consulenza mirata in questa direzione. Qualche esempio di cosa aggiungere?  Valuta l’ipotesi di inserire il Wi-Fi, oppure un sistema di accesso automatizzato 24 ore su 24. Le opportunità sono molte, ma vanno valutate caso per caso.

 

Fase 2): definizione del valore

Una volta che hai chiaro il tipo di immobile che intendi mettere sul mercato, sei pronto per la seconda fase.

 

Studio della concorrenza. Per avere un idea di quanto si guadagna con una casa vacanze non ti resta che inserire le caratteristiche fin qui definite in un portale di ricerca come Booking o Airbnb. Fai una ricerca di un appartamento simile al tuo nella stessa zona e guarda cosa salta fuori. I prezzi applicati dagli operatori già presenti sul mercato, ti daranno un’idea del prezzo che potrai applicare anche tu. Ovviamente ci sono metodi per ottenere stime più precise che tengono conto della stagionalità, dei dati storici, degli eventi ecc. Questa però è un’analisi che richiede più tempo, e che facciamo ad esempio quando un proprietario ce la richiede in vista di un investimento.

 

Qualità della gestione. Gli affitti turistici possono essere molto remunerativi, ma la gestione deve essere di livello professionale. E’ come gestire un piccolo hotel, per questo è importante conoscere le basi di marketing, gestione dei prezzi, ottimizzazione dei portali più adeguati ecc. Se non sai da dove cominciare, sul nostro sito trovi tanti articoli e video gratuiti. Se ciò non dovesse bastare, sentiti libero di chiamarci e raccontarci quali sono i tuoi obiettivi, cercheremo di aiutarti con il servizio più adatto!

 

 

Come scegliere le piattaforme, e quanto costano

Se decidi di aprire una casa vacanze, quasi sicuramente dovrai avere a che fare con le OTA (online travel agency), e queste influenzeranno il tuo rendimento. Si tratta di portali telematici sui quali potrai creare e gestire gli annunci della tua struttura. Attenzione, non si tratta di semplici bacheche, ma di veri e propri sistemi di prenotazione, che vanno studiati e gestiti con attenzione per evitare problemi (come l’overbooking, ovvero le doppie prenotazioni). Alcuni di questi li avrai già sentiti perché sono molto famosi: Airbnb, Booking, Expedia, eccetera.

 

la definizione del valoreE allora… quanto costano? Indicativamente le commissioni richieste variano dal 15% al 20% sul prezzo finale pagato dall’ospite. Non è poco, ma considera che questi portali ti permettono di dare visibilità internazionale al tuo alloggio.

 

Come fare a scegliere il portale più adatto a te? La risposta dipende da quanto tempo vuoi dedicare a questa attività e quanto professionalmente intendi gestire la tua casa vacanze. Portali come VRBO (gruppo Expedia) e Airbnb sono più intuitivi e ammettono qualche errore, altri come Booking invece, richiedono un approccio più professionale perché ad esempio, non permettono di cancellare delle prenotazioni.

 

Se stai pensando di pubblicare il tuo annuncio su più portali contemporaneamente, sappi che questa è una buon idea solo a patto che tu sia disposto a imparare a fondo il funzionamento di queste piattaforme. Durante i nostri corsi di formazione per gestori professionisti, spesso gli studenti rimangono sorpresi di quanti possano essere i piccoli accorgimenti che fanno la differenza. In effetti, un conto è pubblicare un annuncio (è piuttosto semplice e può farlo chiunque) un altro è saperlo gestire in maniera professionale. In che senso? Bisogna impostare correttamente i prezzi, studiare i concorrenti, inviare i giusti messaggi agli ospiti, automatizzare il lavoro, usare una giusta strategia di marketing, eccetera.

 

Quando conviene affidarsi ad un professionista?

le necessità del viaggiatoreArrivati a questo punto, hai già molti elementi su cui ragionare per capire quanto si guadagna con una casa vacanze. Manca tuttavia ultimo passaggio che è bene esaminare. Conviene fare da soli o farsi aiutare? La risposta dipende dalla tua personale situazione. In base alla nostra esperienza, esistono tre categorie di proprietari:

 

  • Quelli che hanno molto tempo libero e vivono vicino all’appartamento da mettere a reddito. Se è questo il tuo caso, allora potrai utilizzare il tuo tempo per studiare i meccanismi che ruotano attorno al settore degli affitti brevi. Sul nostro sito puoi trovare molti articoli e video gratuiti che ti possono aiutare in questo.
  • Quelli che vivono lontano dalla casa vacanze. In questo caso non ci sono molte alternative: bisogna affidarsi a qualcuno che la gestisca per te.
  • Quelli che potrebbero gestire direttamente la propria casa vacanze perché vivono in zona, ma hanno poco tempo per imparare come si fa. In questo caso, per evitare problemi e perdite di denaro, è raccomandabile affidarsi ad un esperto che ti segua fin dall’inizio e ti faccia partire con il piede giusto. Se ti interessa approfondire questo aspetto, puoi visitare la pagina del nostro sito dedicata ai corsi di formazione.

 

È possibile iniziare improvvisando… e vedere come va?

Certamente è possibile, ma sarebbe molto costoso per te. Perché? Se inizi questa attività senza un’adeguata preparazione, inevitabilmente commetterai degli errori che ti porteranno a perdere delle prenotazioni (cosa che avresti potuto evitare con una formazione mirata). Se pensi che una prenotazione, mediamente, può valere tranquillamente 250-300 €, ci vuol poco a fare i conti di quanti soldi puoi sprecare partendo allo sbaraglio! Insomma… meglio prepararsi!

 

Turidea: ecco come ti possiamo aiutare.

Se vuoi mettere a rendita il tuo immobile ma non sai come iniziare, oppure abiti lontano e hai bisogno di una collaborazione, noi di Turidea ti possiamo dare una mano.

 

Mettiamo a tua disposizione sia un servizio di gestione completa (dove disponibile) che promozionale (gestendo la promozione del tuo appartamento turistico). In alternativa, se vuoi fare da solo ma cerchi qualcuno che ti insegni come iniziare, abbiamo pensato per te dei corsi per gestori professionisti.

 

Ricorda inoltre che in qualsiasi momento puoi accedere al blog o al nostro canale YouTube, e scoprire tanti contenuti gratuiti interessanti.

Speriamo in questo articolo di averti aiutato a capire quanto si guadagna con una casa vacanze, o quantomeno a chiarire quali sono gli elementi che ne influenzano il rendimento! Buon lavoro!