Superhost Airbnb: chi è, vantaggi e come diventarlo

Hai iniziato la tua attività di host su Airbnb ed ora ti chiedi come fare ad ottenere migliori risultati? Hai notato in giro il famoso badge e ora ti chiedi cos’è il Superhost Airbnb e come funziona? Ti chiedi come fare a diventare superhost e soprattutto a quali vantaggi o benefits dà diritto?

Tranquillo, sono domande lecite che si pongono in molti, e in questo articolo cercheremo di mettere chiarezza su questa figura spesso sottovalutata e poco compresa.

Oltre alle informazioni rese disponibili da Airbnb sull’argomento, abbiamo arricchito questo articolo con suggerimenti tratti dalla nostra attività di gestione case vacanze: aiutare host a massimizzare la rendita del loro appartamento ci ha fornito spunti che confidiamo ti possano essere di grande aiuto.

Allora sei pronto? Non ti resta che rilassarti, prenderti qualche minuto e leggerti attentamente ogni paragrafo. Al termine della lettura conoscerai a fondo il significato di superhost oltre a dei trucchi che ti potrebbero semplificare la vita nel tentativo di accaparrarti il famoso badge!

Molto bene, allora iniziamo!

Cos’è il superhost Airbnb

Superhost AirbnbIniziamo col mettere chiarezza su cos’è il superhost Airbnb. Il “Superhost” è un semplice host che però si è contraddistinto tra gli altri per aver raggiunto tramite il suo operato elevati standard qualitativi, ovvero è stato in grado di offrire ai propri ospiti esperienze di soggiorno di alto livello.

I superhost sono quindi proprietari o gestori di appartamenti di grande esperienza, che rappresentano un punto di riferimento sia per gli altri host che per i guest: questi ultimi avranno la certezza (o quasi) di avere a che fare con un proprietario serio, affidabile, e dal servizio offerto rodato e comunemente apprezzato.

Un host che raggiunge questo status viene insignito da Airbnb di un apposito badge a forma di medaglietta, che sarà collocato in vista accanto alla propria immagine del profilo. Specifichiamo che lo status di Superhost è un riconoscimento che rimane legato al gestore dell’alloggio, non all’appartamento. Ciò significa che una persona potrebbe gestire 5 appartamenti e figurare su ognuno di essi con questo distintivo, facendone beneficiare ogni alloggio.

Vale anche il discorso inverso, ovvero che il superhost “trae forza” proprio dagli appartamenti che gestisce: saranno i giudizi dati dagli ospiti di tutti i suoi alloggi a determinare il suo status, e a decretare quindi l’inizio o la fine di questo riconoscimento.

 

Come diventare Superhost? Requisiti e considerazioni per Airbnb

Quattro volte all’anno (una volta ogni 3 mesi), Airbnb fa una mappatura di tutti i suoi host con lo scopo di verificare chi di loro, negli ultimi 12 mesi, è riuscito a raggiungere i requisiti del Superhost e chi invece non potrà più farne parte a causa di un calo delle prestazioni.

Chiariamo bene il concetto dei 12 mesi precedenti con un esempio. Al momento, Airbnb controlla i requisiti il 1° gennaio, 1° aprile, 1° luglio e 1° ottobre di ogni anno, facendo riferimento al periodo di un anno antecedente alla data di valutazione. Se quindi ad esempio, nel periodo 1 aprile 2018 – 1 aprile 2019 non eri risultato idoneo, ma tra aprile 2019 e luglio 2019 sei riuscito ad ottenere una serie di ottimi risultati, potrebbe essere che al successivo controllo di Luglio, che fa riferimento al periodo luglio 2018 – luglio 2019 tu sia nelle condizioni di conquistare il badge di superhost.

Va da sé che, mano a mano che il tempo passa, i risultati più vecchi di oltre un anno perdono completamente valore. Ciò può essere un bene o un male, ma sicuramente dà la possibilità a chi ha avuto la sfortuna di ottenere una serie di cattive recensioni di “liberarsene” ai fini di questo riconoscimento.

Ma quali sono i requisiti per diventare superhost?

E’ una delle domande più comuni che ci vengono rivolte prima che ci venga affidata la gestione di un alloggio, e la risposta è molto precisa.

I requisiti, che sono stati recentemente aggiornati, sono fondamentalmente i seguenti:

  1. Almeno il 50% degli ospiti deve lasciare una recensione. Non è uno degli ostacoli maggiori dato che solitamente la maggior parte dei guest lascia una recensione, ma non è detto. In base alla nostra esperienza, abbiamo notato che un semplice trucco per incrementare la percentuale di recensioni è parlarne con l’ospite al momento del check out, chiedendo se è il soggiorno è andato bene e comunicando che sarebbe molto apprezzato un suo giudizio. Generalmente il guest è contento di sapere che il proprio parere è gradito, e vi aiuterà lasciandovi un commento
  2. Avere più di 10 soggiorni all’attivo. Questo punto mira a garantire agli ospiti di avere a che fare con proprietari che hanno una considerevole esperienza alle spalle.
    Attenzione, non si parla di recensioni, ma di soggiorni. Ciò significa che se ospitate 9 gruppi e ognuno di essi lascia una recensione, questo non sarà comunque sufficiente per rientrare negli standard richiesti. Un alternativa ugualmente valida è quella di avere all’attivo nell’ultimo anno almeno 100 notti da minimo 3 guest diversi. Questa opzione è pensata per non penalizzare coloro che hanno offerto soggiorni a lungo termine.
  3. Nessuna cancellazione. In partenza per una vacanza con le valigie in mano, vedersi cancellata la propria prenotazione può essere traumatizzante, e la ricerca di un nuovo alloggio all’ultimo momento può creare enormi disagi. Per questo, Airbnb concede il rinomato badge solo a coloro che nell’ultimo anno non hanno annullato alcuna prenotazione, rivelandosi host organizzati e affidabili.
  4. Tasso di risposta almeno del 90% entro 24 ore: in altre parole il 90% dei messaggi di richiesta deve trovare un responso da parte dell’host entro massimo un giorno. Questo è un parametro di tempestività che, come abbiamo sottolineato in altri articoli, è fondamentale anche per massimizzare la conversione del proprio annuncio. In Turidea ad esempio abbiamo un team dedicato che si occupa di rispondere tempestivamente alle richieste, questo perché anche un ritardo di pochi minuti può dare modo all’ospite di trovare un’altra soluzione. Lo stesso vale durante il soggiorno: quando si è in viaggio e sorge qualche necessità, il guest vuole esser sicuro di avere a che fare con un interlocutore presente, che risponda a stretto giro e non dopo 3 giorni!
  5. Una valutazione media delle recensioni di almeno di 4,8 su 5. Questo è forse il parametro più ostico da conseguire, in quanto una media di 4,8 stelle su un massimo di 5 è veramente complicata da raggiungere: basta un giudizio di 3 stelle per vedersi costretti a replicare con ben 9 recensioni da 5 stelle, senza parlare di cosa accadrebbe ricevendo un voto peggiore. Insomma serve prestare la massima attenzione alle necessità del guest, e potrebbe non bastare: ci è capitato ad esempio, nella nostra esperienza di gestori di appartamenti in affitto breve, di leggere strepitose recensioni associate ad un voto di 4 stelle. Questo perché ognuno di noi dà il proprio significato a questa misurazione, e magari per qualcuno 4 è un ottimo giudizio… ma non lo è per l’host. Anche in questo caso può essere importante comunicare all’ospite il significato ed il peso dei suoi giudizi.

 

Vantaggi, premi e benefits: perché conviene essere un Superhost Airbnb

Super host AirbnbC’è da chiedersi a questo punto, con tutta la fatica che c’è da fare per aggiudicarsi l’ambito riconoscimento, quali sono i vantaggi di essere superhost Airbnb.

Iniziamo con lo sfatare un mito: essere superhost, per stessa ammissione di Airbnb, non dà diritto a particolari vantaggi per quanto riguarda il ranking dei propri alloggi. In altre parole essere superhost non farà scalare le classifiche dei risultati di ricerca al proprio annuncio, tutt’altro: si continuerà a competere con gli altri proprietari secondo le normali dinamiche di mercato.

I veri vantaggi di essere superhost sono altri: adiamoli a scoprire uno per uno.

  • Alto indice di affidabilità e professionalità. Mettiti nei panni di Mario, un ospite che sta cercando un alloggio per la propria vacanza. Mario ha già individuato la zona in cui soggiornare ma è indeciso tra un paio di soluzioni. Una di queste costa leggermente di più ma è gestita da un superhost. Sebbene Mario intenda prenotare un alloggio economico, la sua priorità è non avere sorprese durante la permanenza, quindi sarà più propenso a prenotare l’alloggio del superhost in quanto questo status lo tranquillizza e lo mette a proprio agio.
  • Maggiori guadagni. Airbnb afferma che chi è insignito del famoso badge può guadagnare fino al 22% in più. Non è chiaro se ciò sia il risultato delle maggiori prenotazioni che si possono ricevere o del maggior prezzo che si può applicare forti di questo status. Probabilmente un insieme delle due cose.
  • Filtro superhost. Nel menù di ricerca, Airbnb dà la possibilità di applicare una serie di filtri, tra cui quello di superhost: spuntandolo, verranno mostrati solo quei proprietari che rientrano in questa categoria, tagliando fuori tutti gli altri. Va da sé che qualora un guest applichi questo filtro la tua schiera di competitor si ridurrà notevolmente, e sarà perciò molto più facile che l’interessato scelga te.
  • Email pubblicitarie. Di tanto in tanto Airbnb invia ai guest delle liste di alloggi di possibile interesse, invitandoli a visitare le relative pagine per saperne di più. Se sei un possessore del rinomato badge rientrerai in questi elenchi, e avrai quindi maggiori possibilità di aggiudicarti delle prenotazioni.
  • +20% di bonus per l’invito di nuovi host. Airbnb premia con un importo in denaro spendibile sul proprio sito coloro che convincono altri host a iscriversi al portale. Se sei un superhost questo benefit sarà incrementato del 20%.
  • Premi esclusivi. Se riuscirai a mantenere il tuo badge per un anno, ti verrà regalato un buono da 100$ spendibile sul sito per i tuoi viaggi. Tale premio si ripeterà per ogni anno!

Come rimanere Superhost: trucchi del mestiere

Abbiamo visto che essere superhost dà diritto a molti interessanti vantaggi. Abbiamo anche visto però che ogni tre mesi la piattaforma verifica se permangono i requisiti per continuare a far parte di questa categoria e se così non è si perde il suddetto status.

Come fare quindi a mantenere il badge di superhost per il maggior tempo possibile? Ci sentiamo di darti qualche consiglio tratto dalla nostra esperienza di gestori di appartamenti.

  •  Crea delle aspettative che puoi rispettare. Potrebbe capitare che tu sia tentato di scrivere descrizioni al limite della verità con l’intento di accaparrarti qualche prenotazione in più. Non è sbagliato “infiocchettare” il proprio alloggio, ma se il cliente che ha prenotato non si troverà davanti quello che si aspettava allora ne rimarrà deluso. Noi suggeriamo un approccio più cauto, ovvero da una parte invogliare l’ospite a prenotare, ma dall’altra tenersi qualche asso nella manica per quando arriva. Ad esempio potrebbe essere una buona idea quella di regalargli un cesto di benvenuto con acqua, cioccolatini, e magari una bottiglia di vino. Vedrai che lo apprezzerà e ne terrà conto nella valutazione!
  • Regole della casa chiare. C’è una sezione della descrizione dell’annuncio nella quale sei chiamato a scrivere le regole della casa. Raccomandiamo di inserire ogni limite o vincolo al quale saranno sottoposti gli ospiti, ad esempio orari del silenzio, temperatura massima dell’ambiente in inverno, tasse di soggiorno o imposte non specificate altrove ecc, questo per evitare all’ospite spiacevoli sorprese dell’ultimo minuto.
  • Massima disponibilità e tempestività. Dì all’ospite che sei a sua disposizione, chiedigli com’è andato il viaggio, durante la sua permanenza offrigli consigli su dove andare a mangiare e quali posti visitare, rispondi tempestivamente ad ogni sua domanda. Il rapporto personale ha un enorme valore su Airbnb.
  • Non improvvisare, sii professionale. Anche se gestire un appartamento non è il tuo lavoro principale devi fare come se lo fosse. Entra nella mentalità di un albergatore: devi essere pronto se si rompe un tubo di domenica o se smette di funzionare la caldaia all’ora di cena. Il fatto che non si tratti di un hotel non ti esime dall’offrire un servizio professionale. E se non hai tempo? Affrontiamo questo aspetto nel prossimo paragrafo.

 

Occasioni perse: come fare se non si ha tempo di seguire l’appartamento come si deve

Leggendo questo articolo, ti sarai reso conto che sono veramente tanti i vantaggi a cui si può mirare se si è in grado di offrire un servizio di ottimo livello, ed ognuno di essi ha un preciso valore economico.
Ma che fare se non si ha modo di dedicare i giusti sforzi a questa attività?

La soluzione migliore in questo caso è di affidarti a chi può gestire l’alloggio per conto tuo, liberandoti da ogni stress e trasformando la gestione del tuo appartamento in un introito da ricevere a fine mese.

E’ proprio quello che facciamo in Turidea, e molti dei proprietari che assistiamo sono proprio persone che si sono rese conto di non avere tempo da dedicare a questo business per raggiungere risultati soddisfacenti. Se anche tu rientri in questa categoria, sentiti libero di contattarci per una chiacchierata senza impegno!

In Turidea offriamo:

  • un servizio online che prende in carico scrittura e ottimizzazione degli annunci, gestione di prezzi, calendari, pagamenti e customer care;
  • un servizio completo che libera da ogni pensiero il proprietario, aggiungendo al servizio online anche la gestione di check in e check out, la gestione di manutenzioni e pulizie, l’assistenza in loco all’ospite e l’orientamento burocratico. E’ incluso anche un servizio fotografico professionale.

Per info e prezzi visita il nostro sito!

Speriamo davvero che questa guida ti sia stata utile a comprendere che cos’è il superhost Airbnb e come fare a diventarlo, e ci auguriamo tu possa raggiungere questo importante traguardo!

Se invece sei tra coloro che hanno bisogno di una mano a gestire il proprio alloggio, allora sai che puoi contare su di noi!

A presto!

4.6 / 5.00 stelle
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By |2020-03-12T15:59:31+00:0031 Gennaio 2019|Blog|

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