Termini tecnici negli affitti turistici: un po’ di chiarezza

Se sei uno di quelli a cui piace approfondire e scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo su come ottenere il massimo dal tuo appartamento in affitto breve, allora sicuramente ti sarai imbattuto in parole che non conosci.

 

E’ del tutto normale: con l’evoluzione degli ultimi anni e il crescente supporto delle piattaforme di prenotazione online, molte terminologie sono state prese in prestito dalle realtà del settore alberghiero, già presenti da tempo.

 

Oggi proveremo a fare un po’ di chiarezza spiegando il significato di alcuni dei vocaboli tecnici propri degli affitti turistici, utilizzati sia nella fase di gestione che in quella di rapporto con gli ospiti. Approfittando della nostra esperienza di gestori e consulenti, cercheremo di illustrare in maniera semplice concetti non sempre così immediati da comprendere.
Fantastico, iniziamo subito!

Vocabolario: le parole utilizzate da portali e software

A volte, in base a chi abbiamo davanti, ci capita di iniziare le nostre consulenze o i corsi di formazione per host professionisti proprio con i termini tecnici utilizzati sia dalle piattaforme di prenotazione che da tutti i software che ruotano attorno al settore degli affitti brevi. Si tratta di una prima base fondamentale e conoscere queste parole è importante soprattutto quando ci si appresta per la prima volta a imparare un meccanismo totalmente nuovo. Guardiamo allora quali sono le principali.

 

 

Booking fee

Con questo termine si intende quei costi che sono da pagare oltre al normale importo del soggiorno, ma che sono legati al fatto di aver prenotato. Un esempio? Le spese di gestione o costi amministrativi.

 

Commissione

La commissione si riferisce al compenso percepito dal portale di intermediazione per il suo lavoro di pubblicità. Solitamente questo importo è espresso in percentuale sul totale richiesto al cliente finale e varia da portale a portale.

 

vocabolario tecnico appartamenti turisticiNo show

Non capita spesso, ma può succedere che un ospite non si presenti al check-in entro gli orari stabiliti, e magari neanche entro la mezzanotte del giorno di arrivo. Si tratta del cosiddetto no-show. In questo caso, se la prenotazione in oggetto era stata effettuata tramite un portale online, questo va informato immediatamente, in modo da applicare le relative penali se previste (e impedire all’ospite di fare una falsa recensione!). Va detto che il no-show è più probabile nelle prenotazioni con pagamento all’arrivo, perché è decisamente improbabile che un ospite non si presenti dopo aver già versato l’importo del soggiorno o una parte di esso… anche se può comunque capitare!

 

OTA

Abbreviazione di Online Travel Agency, indica portali come Airbnb e Booking.com.

 

Overbooking

Ne abbiamo già parlato in diversi articoli: si ha overbooking quando ci si ritrova una prenotazione in sovrapposizione ad un’altra prenotazione. Può capitare utilizzando diversi portali e dimenticandosi di chiudere il calendario per le date occupate.

 

Politica di cancellazione

Ogni gestore ha la possibilità di impostare delle regole da applicare quando una prenotazione viene disdetta. Si va dalla cancellazione gratuita (l’ospite può disdire liberamente senza costi) alla penale di cancellazione. Quest’ultima, può essere applicata in misura pari al valore del soggiorno o inferiore, su scelta del gestore stesso. Ad esempio, si potrebbe optare di addebitare una penale del 50% del soggiorno per cancellazioni pervenute a meno di una settima dal check-in. Queste scelte, prendono il nome di politiche di cancellazione.

 

 

Soggiorno minimo

Si tratta delle notti minime prenotabili in un dato periodo. Ad esempio, potresti accettare come minimo richieste per 2 notti nei week end!

 

Ranking

Quando un potenziale ospite effettua la sua ricerca online, alcuni risultati compaiono prima di altri. L’ordine di questi, è deciso dall’algoritmo che determina un ordine di posizionamento, scelto in base a diversi criteri

 

Guest

Non è altro che la traduzione in inglese della parola “ospite”, e viene spesso usato come sinonimo nei programmi online.

 

Host

E’ il gestore dell’annuncio dell’immobile creato su Airbnb o altro portale; non necessariamente coincide con il proprietario.

 

Parole utili per dialogare con ospiti italiani e stranieri

Fino ad ora abbiamo visto quei termini che vengono utilizzati dai portali e dai fornitori di servizi online. Ci sono anche però dei vocaboli che potrebbero esserti utili in casi pratici con gli ospiti (specialmente stranieri!). Dunque, per evitare di fare brutta figura, meglio prepararsi in anticipo!
Ecco alcune definizioni che è bene conoscere.

 

parole da sapereFee

E’ un termine generico che indica “costo aggiuntivo”, “tassa”. A seconda del termine al quale viene associato cambia di significato. Qualche esempio? Cleaning fee sono le spese di pulizia, booking fee sono le spese di prenotazione, late check-in fee è il sovrapprezzo per il check in tardivo, e così via.

 

Lagguage/Baggage

Vuol dire valigia, bagaglio. E’ un termine che ti può essere utile quando vuoi spiegare ai tuoi guest dove possono lasciare i loro effetti personali se l’appartamento non è ancora pronto.

 

Fare

Si tratta della tariffa, intesa come costo della camera o dell’alloggio.

 

Not refoundable

Vuol dire “non rimborsabile”, e solitamente significa che l’importo del soggiorno non verrà rimborsato in caso di cancellazione.

 

High/slow season

Si tratta di alta e bassa stagione. Anche in inglese, i due termini vengono usati esattamente come in italiano.

 

Reservation

E’ uno dei vocaboli che userai più spesso con gli ospiti stranieri, e vuol dire “prenotazione”. Quando ad esempio spieghi “nella tua prenotazione hai indicato 2 ospiti anziché 3”, userai questo termine.

 

Visa

Attento a non confonderti, non si tratta della famosa carta di credito! Visa significa “visto”, il documento di viaggio necessario per spostarsi in certi paesi!

 

 

Security deposit

E’ il deposito cauzionale, quell’importo che chiedi all’ospite al check-in e che gli restituirai al check-out solo dopo aver controllato non abbia arrecato danni.

 

Deposit
Questo termine indicato da solo si riferisce alla caparra, l’acconto che può venir richiesto, specialmente nelle prenotazioni dirette, a conferma dell’intenzione di prenotare determinate date.

 

Turidea: il supporto che ti può servire

Ci sono molte cose da imparare nel mondo degli affitti brevi, e conoscere i termini tecnici può aiutarti nella lettura di articoli utili a migliorare. Sul nostro blog puoi trovarne tanti totalmente gratuiti!
Se tuttavia avessi bisogno di un’assistenza più mirata, noi di Turidea ti possiamo aiutare in vari modi, a seconda delle tue necessità:

 

 

Continua come hai fatto oggi ad approfondire e migliorare. In caso di necessità, sai che puoi contare su di noi!

By |2020-09-16T09:39:23+00:008 Settembre 2020|Blog|

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