Dopo quasi due anni di pandemia, guardando al passato ci possiamo rendere conto di come il Coronavirus abbia creato nuove tendenze di viaggio. Tra queste, certamente, c’è anche il turismo flessibile.

 

Di cosa si tratta? Perché è importante sapere come funziona? Lo scopriremo meglio in questo breve articolo. In quanto host, devi rimanere sempre informato sulle nuove tendenze, in modo da sfruttarle a tuo favore all’occorrenza. Questo approccio è utile per la crescita del tuo business negli affitti brevi e per guadagnare di più.

 

Leggi fino in fondo per scoprire cos’è il turismo flessibile e come potrebbe influenzare la tua attività. Se alla fine dell’articolo dovessi avere dubbi, ricorda che siamo a tua disposizione con consulenze e corsi di formazione per i proprietari che vogliono migliorare il business. Nel frattempo, ricorda di dare un’occhiata ai nostri video gratuiti su YouTube e a tutti i contenuti del blog.

Cos’è il turismo flessibile?

prenotazioni modificabiliIl Covid-19 ha cambiato il modo di viaggiare. I turisti hanno cominciato a temere gli imprevisti e preferiscono oggi scegliere delle modalità di viaggio più flessibili e pratiche.

 

Cosa significa quindi “turismo flessibile”? Questo concetto indica la necessità di trovare voli aerei e hotel, ma anche altri servizi correlati, che siano cancellabili gratuitamente e sotto data. Non solo. Viaggiare in modo flessibile significa non allontanarsi troppo dalla propria abitazione, così da poter rientrare facilmente in caso di emergenza. Il turismo di prossimità è una delle novità più evidenti portate dal Coronavirus.

 

 

Cosa comporta il turismo flessibile?

Questa nuova tendenza di viaggio ha evidenti ripercussioni sulla vita dei turisti, delle strutture ricettive e delle piattaforme di prenotazione. Ma facciamo un passo per volta:

 

  • i turisti sono più attenti alla scelta della struttura, che deve garantire la massima sicurezza, il distanziamento sociale, ma anche la possibilità di cancellare con poco anticipo o di entrare e uscire liberamente dall’edificio. In quest’ottica, l’affitto delle case vacanza si predispone meglio rispetto alle prenotazioni in hotel. Infatti, un appartamento come il tuo, garantisce la lontananza da altri turisti, cosa che un albergo non consente. Inoltre, offre maggiore libertà in termini di orario, potendo vivere la propria vacanza senza vincoli per cenare, pranzare, andare in piscina ecc.
  • le strutture ricettive hanno dovuto ripensare gli spazi e le modalità di accoglienza. I turisti potrebbero disdire all’ultimo e quindi è bene invogliarli a prenotare garantendo cancellazioni flessibili. Inoltre, è importante sanificare gli ambienti e preparare gli alloggi all’arrivo degli ospiti seguendo le normative anti contagio;
  • le piattaforme di prenotazione di voli, hotel e case vacanze hanno dovuto ripensare alle modalità con cui gli utenti si aggiudicano un servizio o una struttura. Niente più cancellazioni rigide che imponevano diverse settimane di preavviso. Il last minute è incrementato, tant’è che alcune OTA hanno optato per soluzioni ancora più smart: Airbnb ad esempio ha introdotto nuove politiche di cancellazione, facendo sconti a chi accetta politiche più rigide.

 

Gli affitti brevi sono la soluzione più flessibile

nuove tendenze di viaggioNei periodi di allentamento delle restrizioni, si è notato un notevole aumento delle prenotazioni di affitti brevi spinte dalla voglia delle persone di tornare alla normalità. Le case vacanza in questo panorama hanno giocato un ruolo particolare. Molto gettonate sono state ad esempio le case di campagna, lontane dalla frenesia della città, e in generale molti italiano hanno preferito rimanere in patria a trascorrere le vacanze.

 

Perché? E’ una domanda che si pongono molti clienti che partecipano ai corsi di formazione per gestori professionisti. Da una parte, in molti hanno temuto di essere contagiati in viaggio o di dover tornare per via delle restrizioni, altri temevano di avere difficoltà a cancellare soggiorni oltre frontiera. Gli host più accorti, rendendosi conto delle mutate circostanze, hanno modificato le condizioni di cancellazione, rendendole più flessibili. Questo nuovo approccio, almeno fino al termine della pandemia, risulterà preferito dai viaggiatori e andrà ad impattare significativamente sui ricavi delle strutture.

 

Come aggiornare i termini di cancellazione

La possibilità di cancellare la prenotazione rende più tranquilli e propensi gli ospiti a “bloccare” l’alloggio. Come si fa a modificare questi parametri? E’ una domanda che ci viene posta ogni tanto durante le nostre consulenze specialistiche. Per reimpostare i termini di cancellazione su Airbnb, recati sul tuo annuncio e clicca su Condizioni e regole, poi imposta la voce “Termini di cancellazione”.

 

 

Questa opzione consente di rinunciare alla prenotazione con un rimborso totale, inclusivo di tutti i costi, ma solo se questo avviene entro un certo numero di giorni prima del check-in, che può essere 1, 7 o 30 giorni prima.

 

Spesso nelle nostre Consulenze rapide facciamo notare agli host un vantaggio che deriva dalla scelta di rendere la cancellazione più flessibile: gli ospiti spesso cercano appartamenti che offrono questa possibilità e, se dovessi essere più rigido sui termini di cancellazione, probabilmente non compariresti nemmeno tra le loro ricerche.

 

Come mai? Beh, gli utenti su Airbnb usano i filtri. Immaginiamo che una coppia voglia visitare Firenze e ricerchi la massima flessibilità. Se come filtro impostano “cancellazione gratuita” e tu non la prevedi per i tuoi alloggi, allora non comparirai nelle loro ricerche, rinunciando fin da subito a competere con i concorrenti della tua area.

 

Certo, ma forse penserai che non è mai bello ricevere la disdetta pochi giorni prima del check-in. E’ vero, ma in fondo fa parte del “gioco” e in questo caso potresti comunque ricevere nuove prenotazioni nel giro di poche ore.

 

Altri consigli per adattarsi al turismo flessibile

flessibilità delle cancellazioniNon solo cancellazione gratuita. Ecco altri consigli per rendere il tuo alloggio più flessibile e tranquillizzare i tuoi ospiti:

 

  • consenti loro di arrivare quando vogliono attraverso il self check-in;
  • dopo averli accolti, lascia in bella vista tutti i tuoi contatti, in modo da consentire una migliore comunicazione in caso di necessità, magari fornendo agli ospiti un libro di benvenuto. In esso, aggiungi anche delle indicazioni circa la gestione delle emergenze e il check-out;
  • cerca di essere sempre nei paraggi dell’alloggio o affidati a un professionista che possa intervenire in caso di necessità;

 

Conclusioni

In questo articolo hai scoperto cos’è il turismo flessibile e come rispondere a questa nuova tendenza.

 

Ti consigliamo di intervenire da subito per rendere più flessibile la tua offerta, mettendo a disposizione soluzioni che si adattino alle nuove tendenze di viaggio. Noi di Turidea possiamo supportarti in questo attraverso:

 

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