Nel nostro blog Turidea abbiamo già affrontato i pro e contro degli affitti brevi. Se una persona è in possesso di un immobile, oltretutto in una zona interessante e turistica, potrebbe essere tentato ad affittare il suo spazio a degli ospiti.

 

Conviene mettere in affitto una casa per brevi periodi di tempo? Quali sono i costi? E’ faticoso? Come ogni business, richiede del tempo, della pazienza e un po’ di imprenditorialità. Com’è la vita da host? Ce lo chiedono in molti, e quindi ne parleremo in questo articolo.

 

Abbiamo preparato per te anche tanti video sul nostro canale YouTube e offriamo anche un comodo Supporto per proprietari di case vacanze, con gestione completa o parziale dell’alloggio, in modo che tu abbia più tempo per te se non hai modo di seguire l’abitazione.

Nuove tendenze di viaggio

pro e contro gestioneStiamo uscendo da una terribile pandemia che ha colpito tutto il mondo. Il settore del turismo è stato molto colpito e le persone stanno tornando a viaggiare cambiando le loro abitudini. Si è riscoperto il piacere di stare a contatto con la natura, in luoghi tranquilli e lontani dagli assembramenti. Soprattutto, i turisti oggi chiedono massima flessibilità, in modo da sentirsi più sereni in caso di imprevisti.

 

Gli affitti brevi offrono la possibilità di avere una casa tutta per sé, evitando assembramenti, ma anche di scoprire luoghi poco visitati, vicini alle città. Quindi, per via delle nuove abitudini dei turisti, non c’è momento migliore per avviare un’attività nel campo degli affitti brevi.

 

Vantaggi degli affitti brevi

Gli affitti brevi sono più convenienti rispetto a quelli tradizionali per diversi motivi:

 

  • innanzitutto, puoi diversificare i tuoi ospiti e guadagnare di più. Immagina che tu sia in possesso di un immobile a Milano, città molto viva dinamica. Hai due scelte: affittare la casa a un inquilino per molto tempo oppure aprirla a dei turisti per brevi periodi. Di solito un affitto di un monolocale a Milano costa in media 800€ al mese, per tutto l’anno. A seconda della zona, potresti offrire il tuo appartamento a 80€ a notte. Le opportunità di guadagno, se riesci a occupare la casa tante notti al mese, sono davvero elevate e potrai anche alzare il prezzo in particolari momenti dell’anno;
  • l’affitto breve non vincola il proprietario per lunghi periodi e si può “svuotare” l’appartamento in poco tempo senza dover aspettare la conclusione del contratto di affitto;
  • non è richiesto il pagamento dell’imposta di bollo e di registro sui contratti fino a 30 giorni;
  • gli immobili di categoria catastale da A1 ad A11 concessi in affitto per periodi di durata inferiore ai 30 giorni sono altresì idonei alla cedolare secca con tutte le sue agevolazioni fiscali;
  • le piattaforme come Airbnb o Booking hanno reso la gestione delle case vacanze più facile, così come la possibilità di ottenere prenotazioni.

 

A fronte di questi vantaggi, puoi comprendere il potenziale per un di host aprire un’attività nel campo degli affitti brevi. I guadagni sono interessanti, mentre l’attività in sé è stimolante e consente di recuperare un immobile che altrimenti sarebbe stato venduto o lasciato “alla polvere”.

 

 

Cose da considerare quando si avvia un business nel mondo degli affitti brevi

Certo, non è tutto oro quel che luccica. E’ vero che un business nel settore degli affitti brevi ha molti vantaggi e che piattaforme come Airbnb o Booking hanno facilitato enormemente l’attività. Tuttavia, non basta pubblicare un annuncio sui siti OTA, accogliere gli ospiti e pulire la casa quando se ne vanno.

 

Analisi gestione casa vacanzeQuello dell’host è un lavoro a tutti gli effetti. Devi curare la comunicazione, la promozione dell’alloggio, il rapporto con il cliente, la gestione della casa e sostenere anche i costi legati all’attività. Il gestore deve essere ben preparato, ed è proprio quello di cui ci occupiamo nei nostri corsi di formazione per host, pensati per partire con il piede giusto in questo business.

 

Quando offri in affitto una casa vacanze, devi innanzitutto prepararla a dovere. Non basta aprirla al pubblico così com’è. Devi creare uno spazio accogliente, sicuro, pulito e che non presenti difficoltà che potrebbero portare a danni o a scomodità. Nella tua casa vacanze non dovrà mancare nulla, per poter offrire tutti i comfort necessari agli ospiti.

 

Dovrai poi gestire le prenotazioni. Ciò significa curare gli annunci sui portali, raccogliere le prenotazioni ed evitare situazioni di overbooking, tenere conto delle cancellazioni, delle modifiche, gestire il check-in e il check-out, garantire ordine e pulizia in casa, offrire agli ospiti un soggiorno sereno e piacevole e gestire eventuali danni. Queste sono solo alcune delle attività a cui un host deve prestare attenzione.

 

 

Considera anche che ci sono dei costi fissi, come IMU, TARI, spese condominiali e l’assicurazione, e i guadagni possono essere variabili in base alle visite che ricevi nel tuo appartamento. Per questo devi essere preparato, e gestire al meglio la tua casa vacanze per assicurarti delle entrate soddisfacenti.

 

 

Come avrai capito, si tratta di un’attività che richiede tempo e una mente imprenditoriale. In questo campo, Turidea ti può affiancare con un Servizio di gestione parziale o completo (dove disponibile)  del tuo immobile oppure tramite una Consulenza rapida per piccoli dubbi.

 

Conclusioni

host vantaggi svantaggiLa vita da host può essere molto soddisfacente, dinamica ma anche complicata se non si conoscono le giuste nozioni. Se sei in possesso di un alloggio a prendere polvere, ha senso valutare di metterlo a reddito. Dovrai prestare attenzione a molte cose, ma spesso i guadagni ripagano sia i costi che la fatica.

 

Nella tua attività, noi di Turidea possiamo affiancarti con vari strumenti:

 

 

Ricorda di dare un occhiata anche al nostro canale Youtube Turidea, per trovare tanti spunti sul mondo degli affitti brevi!